Non solo Nakata: i giapponesi d’Italia tra fenomeni e meteore

Passano gli anni, che per lui sono 45, e aumentano anche i suoi connazionali nella storia della Serie A, ma il giapponese più famoso d’Italia resta certamente Hidetoshi Nakata, portato in Serie A dalla genialità di Luciano Gaucci, che lo tessera per il Perugia nel 1998. Il trequartista di strada ne fa, trovando anche il modo di essere decisivo per il terzo scudetto della Roma e per la conquista di una Coppa Italia con la maglia del Parma. Per lui sette anni in Italia, vestendo anche le maglie di Fiorentina e Bologna. Ora si dedica al sakè, con la consapevolezza di aver segnato un’epoca sia per il calcio del suo paese che nel campionato di casa nostra. Ma i calciatori…del “gol levante” ne hanno di storie da raccontare in Italia, tra qualche grande giocatore, molte esperienze brevi e meteore già dimenticate.

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