Non solo Maicon: da Cerci a Reginaldo, vita da ex big nelle “minors”

Lo chiamavano l’Henry di Valmontone, AC7 viene da lì. Visto più volte a Torino in tandem con Immobile (13 gol nel 2013-14), poi a Firenze e poco all’Atletico, dove Cerci non si è mai ambientato. Oggi gioca in Serie C all’Arezzo, e con molta umiltà ha dichiarato che “se a 33 anni sono finito in questa categoria, qualche errore lo devo aver fatto”. Forse quello di lasciare la Mole per Plaza Mayor sette anni fa. Al suo rientro, dal Milan al Verona, è sempre stato l’ombra di se stesso. In Turchia non lo pagavano, a Salerno nessun guizzo. Ora l’Arezzo, per sentirsi di nuovo un calciatore e rispolverare ricordi toscani. A Pisa, alla seconda esperienza fuori da Roma nel 2007-08, segnò 10 gol in B guadagnandosi la chiamata in A. Chissà se il Chianti riuscirà a farlo tornare come prima, almeno per un po’.

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