Nicola Berti, la folle cavalcata dell’Olympiastadion (e la faccia di Augenthaler)

Esattamente 33 anni fa il centrocampista dell’Inter segnava al Bayern Monaco nell’allora Coppa Uefa un gol che lo poneva senza grandi dubbi tra le leggende nerazzurre: 68 metri di corsa forsennata e un gol mitico nella neve tedesca

Sessantotto metri di corsa forsennata per lasciarsi alle spalle truppe di tedeschi in affanno. Momenti di gloria, sì, solo a velocità doppia e col pallone tra i piedi. Che notte quella notte di Nicolino Forrest Gump Berti all’Olympiastadion di Monaco, Coppa Uefa, Bayern-Inter 0-2, 23 novembre 1988. Il figlio del salumiere di Salsomaggiore Terme correva col vento in faccia, una smorfia di fatica che diventava via via un sorriso e i capelli cristallizzati dal gel, manate e manate di gel: forse la prima vera causa dell’inquinamento del pianeta, chi lo sa, nessuno si è mai preso la briga di studiare bene la questione.

Precedente Sarri-Juve, parla Buffon: "Ebbe subito attriti con qualcuno. Per lui mediare è un qualcosa di avvilente" Successivo Milan, Abatantuono: "A Ibra darei tre ruoli... Squadra da scudetto, Calabria? Mi esalta"

Lascia un commento