Nel girone B crolla il Cesena e la Reggiana ne approfitta. Girone C: tris di Catanzaro e Crotone

Gli emiliani si ritrovano primi, Gubbio secondo. Pazzo derby fra Foggia e Cerignola

Tutto il girone B e nove partite del girone C nel ricco programma domenicale della Serie C. Il quattordicesimo turno si completerà con il posticipo del lunedì di Torre del Greco, di fronte Turris e Pescara (diretta su Eleven e Rai Sport). Ecco tutto quanto accaduto.

GIRONE B, REGGIANA IN VETTA

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Il successo sul campo della Torres (2-0) – complici i risultati delle dirette concorrenti – vale per la Reggiana l’inattesa vetta solitaria: il migliore in campo a Sassari è Eric Lanini, che con due assist deliziosi nel secondo tempo manda in porta prima Jacopo Pellegrini e poi Montalto. Solo un punto per l’Entella nel testacoda in casa del San Donato Tavarnelle (1-1): sotto a inizio ripresa per il gol di Marzierli (primo in stagione), Gaston Ramirez e compagni trovano il pari con Zamparo (che poco prima si era visto annullare un gol per un tocco di mano) e sfiorano anche il successo con Tascone.

IN GOL PALOSCHI

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Al secondo posto si riaggancia il Gubbio, che passa 2-0 sul campo della Lucchese (in dieci già da metà primo tempo per l’espulsione di Tiritiello) grazie alla doppietta di Arena. Nel big match del Manuzzi, colpo inatteso dell’Ancona che piega di misura il Cesena (1-0, Spagnoli al 10’ della ripresa) fermando dopo nove partite la serie utile della squadra di Mimmo Toscano, sfortunata sul palo di Calderoni a metà secondo tempo e rimbalzata indietro in una classifica che rimane cortissima. Nel quartetto a quota 25 risale anche la Carrarese, che batte l’Olbia proprio al 90’ (1-0) con una conclusione di Bozhanaj deviata da Bellodi. Al Siena basta Alberto Paloschi per passare ad Alessandria (1-0) e tornare così al successo. Terza vittoria casalinga per 1-0 del Pontedera, che regola il Fiorenzuola con una rete di Aurelio contestata dal tecnico emiliano Tabbiani per la mancata segnalazione del fuorigioco (nel primo tempo un palo per parte, Stronati e Nicastro).

COLPO MONTEVARCHI

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Di misura sorride anche il Rimini, che batte la Recanatese a Macerata grazie a Delcarro (1-0) riassaporando così i tre punti dopo un mese e dopo i rigori indigesti in coppa. A Imola, colpo salvezza del Montevarchi (2-0) con un bolide di Bertola che colpisce senza far rimbalzare il pallone e il raddoppio di Alagna. Gol belli anche nel derby marchigiano Vis Pesaro-Fermana (1-1): destro a giro di Fedato per il vantaggio della Vis, pari di Bunino con uno splendido sinistro al volo dal limite dell’area.

GIRONE C, VOLA IL CATANZARO

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La corsa al comando del Catanzaro prosegue senza ostacoli: il 3-0 sulla Gelbison vale il settimo successo consecutivo al Ceravolo, con le firme di Iemmello (doppietta) e Biasci che in coppia hanno fatturato 17 dei 39 gol complessivi segnati dalla corazzata di Vivarini. In attesa del posticipo – e domenica prossima ci sarà Pescara-Catanzaro –, a tenere il passo della capolista è il Crotone, convincente a Viterbo (3-1) con la doppietta del solito Chiricò (splendido sinistro a giro per il 2-1) che ha servito anche l’assist per il secondo gol consecutivo di Pannitteri.

CHE DERBY A FOGGIA

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Sorprendentemente, da solo al quarto posto c’è il neopromosso Giugliano che vince ancora nel segno dei suoi brasiliani (2-1 al Monopoli): se Gladestony è stato decisivo una settimana da contro l’Avellino, questa volta ci pensa Felippe (doppietta) con il raddoppio in spettacolare rovesciata, prima del tardivo gol pugliese di Pinto. Il pari senza gol di Latina-Juve Stabia (0-0) è prezioso soprattutto per gli ospiti, in dieci per tutto il secondo tempo dopo il rosso a Vimercati (per il portiere stabiese Barosi è la settima partita conclusa senza subire gol). Impresa del Cerignola allo Zaccheria (3-2), nel derby di Capitanata tornato nel calcio professionistico dopo quasi 90 anni ma disputato a porte chiuse: sul doppio vantaggio (reti di Costa e Peralta), i rossoneri di Fabio Gallo – reduci da una striscia positiva di otto partite tra campionato e coppa – crollano nell’ultima mezz’ora e vengono prima colpiti e raggiunti da Russo e Malcore, poi affondati dal guizzo vincente di Neglia. Risorge da sette partite senza vittorie il Francavilla, che stende il Taranto (3-0, a segno Solcia, Patierno ed Enyan).

DOUDOU PRIMA GIOIA

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Risale la corrente della partita anche il Picerno – sette punti nelle ultime tre giornate –, che va sotto ma poi ribalta l’Avellino e lo sorpassa in classifica: avanti con Russo, la squadra di Rastelli si fa raggiungere dal rigore di Diop (ingenuo fallo di mano di Tito) e superare dallo spagnolo Garcia, perso in marcatura su calcio d’angolo. Muovono la classifica Messina e Potenza (1-1): padroni di casa avanti con Fofana a fine primo tempo, il pari dei lucani – che restano imbattuti nella gestione Raffaele – arriva grazie a Del Sole, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Rillo. Il gol di Dalmazzi contro il Monterosi (1-0) regala il primo successo sulla panchina della Fidelis Andria al tecnico senegalese Doudou, che ha seguito la gara in tribuna da squalificato.

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