Nazionale, parla Cannavaro: “Non è questione di uomini, ma di spirito. Sto con Donnarumma”

Così l’ex capitano azzurro dopo il pari con la Macedonia: “Gigio ora in difficoltà, ma ci ha fatto vincere un Europeo. Nel 2006 Lippi poteva scegliere sul 70% degli italiani e il 30% di stranieri. Oggi è il contrario”

Lucia Mora

11 settembre – MILANO

Il pareggio (1-1) della Nazionale italiana contro la Macedonia del Nord alle qualificazioni per Euro 2024 ha deluso più o meno tutti i tifosi, ma non solo: anche tra gli “addetti ai lavori” serpeggia un certo sconforto. Tra questi, anche Fabio Cannavaro ha espresso la propria insoddisfazione ai microfoni di “Radio Anch’Io Sport”, su Rai Radio 1.

le parole dell’ex capitano

—  

“Al di là degli uomini in campo, dovremo tornare ad avere uno spirito più da Italia. Siamo sempre stati abituati ad ingannare gli avversari, a non voler perdere, oggi invece cala l’attenzione troppo facilmente” ha dichiarato Cannavaro a proposito del difficile momento che stanno attraversando gli Azzurri. “Siamo in difficoltà da qualche anno. Non investiamo più in strutture, nei giovani, si fanno meno figli. Ci sono tante spiegazioni, però fa male”. Per il Campione del mondo “è una questione di numeri: nel 2006 Lippi aveva la possibilità di scegliere sul 70% degli italiani e il 30% di stranieri. Oggi è proprio il contrario, è proprio una questione di numeri”.

a proposito di gigio…

—  

Non poteva mancare un commento sul portiere azzurro: “Donnarumma è un titolare fisso di questa Nazionale. È vero che può essere un po’ in difficoltà, ma non dimentichiamo che qualche anno fa ci ha fatto vincere un Europeo” dice Cannavaro, che si schiera dalla parte di Gigio, finito sotto accusa dopo l’errore contro la Macedonia. “San Siro al di là di qualche episodio ha sempre portato bene alla Nazionale” ha poi aggiunto, proiettandosi su Italia-Ucraina di domani sera. “C’è sempre un’atmosfera importante, può dare un grande apporto ai giocatori”.

Precedente Diletta Leotta, party da urlo con Hunziker e Rovazzi Successivo Verratti in Qatar, addio al Psg per 100 milioni: un guaio per l'Italia