Nascondeva in auto una busta con 200mila euro: denunciato il presidente del Novara

Marcello Cianci fermato dai finanzieri del Comando di Reggio Calabria. Non ha saputo spiegare la provenienza del denaro (sequestrato). Si è dimesso dal club che annuncia: “Estranei ai fatti”

Marcello Cianci, 50enne presidente del Novara calcio da fine 2019, è stato denunciato per ricettazione dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria dopo essere stato trovato in possesso di 200 mila euro in contanti di cui non ha saputo spiegare la provenienza. La somma di denaro è stata sequestrata. È successo durante un controllo dei finanzieri del Gruppo di Locri che hanno intimato l’alt ad un Suv con a bordo due persone. L’inspiegabile nervosismo dell’uomo ha indotto i militari a controllare l’auto. È stata così trovata una busta di generi alimentari con all’interno i 200 mila euro in banconote di diverso taglio.

Comunicato

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Vista l’entità della somma, nascosta in una busta, non giustificata, i finanzieri non hanno potuto fare altro che denunciare Cianci che dopo qualche ora si è dimesso dalla carica di presidente e a.d. della società. Il club, inoltre, in una nota ha comunicato “di aver ricevuto dal signor Marcello Cianci le proprie dimissioni dalla carica di presidente e amministratore delegato della società, per impegni di natura personale e professionale. I soci convocheranno a breve un Cda per l’elezione delle nuove nomine. A fronte delle notizie di cronaca che stanno circolando in queste ore e che vedono coinvolto lo stesso, la società Novara Calcio si dichiara totalmente estranea ai fatti, i quali riguardano vicende strettamente personali e non legate al suo operato all’interno del club”.

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