Napoli-Verona, le pagelle: Kvaratskhelia è bellezza, Mazzocchi c’è

Mazzarri (all.) 6

La vince: nonostante vuoti vistosi, nonostante Montipò, nonostante gli errori sotto porta, la gestione e la tempistica dei cambi. Però la vince: anema, cuore. Ma adesso (con il Milan, poi con il Barça) gli serve altro.

Gollini 6

Una smanacciata su Lazovic e un paio di urla per chiedere solidarietà a chi si distrae.

Di Lorenzo 5,5

Sta lontano da se stesso, non dalla partita, e le scelte lo dimostrano. E comunque con orgoglio cerca di ovviare alle difficoltà.

Rrahmani 6

Ha semplicemente da governare lo spazio e gli viene abbastanza facile, quasi senza sforzarsi.

Juan Jesus 7

Non si limita a difendere l’area ma anticipa, va di preventive, fa il diavolo che soccorre chiunque e ribadisce la propria consistenza.

Mario Rui 5,5

Il giallo vale il «rosso» per San Siro: contro il Milan la guarderà da casa e poi impreca per il cambio. Non si fa!

Mazzocchi (dal 6’ st) 6,5

Perde Coppola sullo 0-1, entra nel pareggio invitando Lindstrom a crederci, poi anticipa Tavsan per «armare» Kvara: un carattere mica da poco che incide!


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