Napoli tra Genoa, addio a Insigne e… Giro d’Italia. E salta l’allenamento

Domani l’ultima casalinga, con il saluto a Lorenzo e il Grifone che cerca punti salvezza. Niente seduta mattutina per la chiusura delle strade causa carovana rosa. In attacco verso la conferma della coppia Mertens-Osimhen

Il fattore G sulla vigilia del Napoli. G come Genoa: l’avversario da battere per garantirsi il terzo posto e chiudere bene il campionato. G come Giro, perché causa la Corsa Rosa, che oggi percorre un circuito fra Napoli e i Campi Flegrei, Luciano Spalletti ha dovuto soprassedere sull’allenamento odierno (raggiungere il centro sportivo di Castel Volturno diventa impossibile) e l’appuntamento è stasera direttamente per il ritiro, quando il tecnico avrà a disposizione l’intera squadra.

conferma osi-dries

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Sulla formazione si dovrebbe andare verso la conferma dei titolari che nelle ultime due gare hanno risollevato il Napoli con altrettante vittorie tirando fuori la squadra dal periodo buio. In aprile si è passati infatti dall’euforia (dopo la vittoria a Bergamo azzurri a un passo dalla vetta) al tonfo successivo con un punto in tre partite. La formula più offensiva, con Mertens dietro Osimhen, ha prodotto 7 gol in due partite garantendo comunque gli equilibri dietro, visto che sabato scorso a Torino la difesa è riuscita a mantenere la porta imbattuta, cosa che non accadeva da oltre tre mesi.

il saluto a insigne

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Domenica col Genoa sarà anche la partita di addio di Lorenzo Insigne al Maradona, con il club che lo premierà. Giornata di forti emozioni per il capitano, che vorrà chiudere magari con un gol che lo porti a scavalcare Hamsik (oggi sono alla pari a quota 121) al secondo posto fra i migliori marcatori azzurri di sempre. Col Genoa sarà anche l’occasione per capire chi ha voglia di continuare il progetto di Spalletti. E ci sono alcuni giocatori in bilico. Partendo dal portiere Ospina, che il tecnico vorrebbe confermare ma non ha ancora rinnovato. Per passare dal Comandante Koulibaly e dal regista Fabian Ruiz: entrambi hanno il contratto in scadenza fra un anno.

Rinnoveranno o saranno ceduti? Chi invece è sicuro del futuro è Anguissa: il centrocampista camerunese sarà riscattato dal Fulham e resterà il perno in mediana. A proposito di fattore G: c’è anche quello di Ghoulam che lascerà il Napoli dopo 8 anni e tre infortuni gravi alle ginocchia. Merita anche lui applausi.

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