Napoli, rebus portiere: Kepa piace ma c’è da convincere… Meret

Il 25enne ex Udinese non ha ancora firmato il rinnovo fino al 2027: prima vuol sapere chi sarà il suo compagno di viaggio. E se arrivasse il n° 1 del Chelsea potrebbe succedere che…

Come fosse un casting nel quale ovviamente non sono escluse sorprese. Il futuro della porta del Napoli somiglia un po’ a quegli show televisivi nei quali ci sono tanti candidati ma alla fine c’è soltanto un vincitore (salvo appunto che il titolare di cattedra – nel caso di specie Luciano Spalletti – non stravolga le gerarchie precostituite).

Autografo mancante

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Cristiano Giuntoli valuta profili diversi per affiancare Meret, che ha il contratto in scadenza nel 2023 – ed il rinnovo solo da firmare fino al 2027. Quell’autografo però l’ex dell’Udinese non lo apporrà prima appunto di aver saputo chi sarà il suo compagno di viaggio, ammesso ovviamente che sia di suo gradimento. Già perché Meret ha chiarito di voler essere titolare, seppur non inamovibile, mentre anche De Laurentiis nella sua ultima intervista ha spiegato che il Napoli ha bisogno di due portieri di alto livello.

Kepa in saldo

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Dunque, la situazione è a dir poco intricata perché se il Napoli centrasse il suo obiettivo primario, vale a dire Kepa del Chelsea, difficilmente si potrebbe ipotizzare poi il rinnovo di Meret perché il concorrente spagnolo sarebbe di quelli difficili da superare. Difficile, però, è anche ipotizzare che i Blues in tempi stretti liberino il basco in prestito con diritto di riscatto e pagando anche una parte corposa del suo ingaggio. Il Napoli è disposto ad aspettare Kepa, ma il campionato andrà in scena quattro volte prima che il gallo canti la fine del mercato e quindi il club azzurro non può attendere i saldi di fine agosto.

Ticket con Neto

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Più facile, decisamente, arrivare a Neto che ha esperienza italiana ed internazionale ed anche l’età giusta per fare da chioccia a Meret, che in pratica firmerebbe il suo contratto un minuto dopo l’eventuale tweet dell’ufficialità dell’ex juventino al Napoli. Il ticket Meret-Neto è una ipotesi concreta, ma lo stesso discorso fatto per il brasiliano vale anche per Sirigu, Ivusic e Mignolet (ultimo nome proposto in ordine di tempo) visto che ciascuno di questi portieri avrebbe le caratteristiche adatte per garantire affidabilità e nel contempo non fare troppa ombra a Meret.

Contini e gli altri

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Trapp ha invece un ingaggio alto per i parametri del Napoli, almeno per quello che il club intende riconoscere ad un “non giovane” ma chissà che non possa rientrare in gioco se Meret a sorpresa dovesse essere ceduto perché appunto restio a firmare il rinnovo. Al momento, tra l’altro, c’è folla tra i pali azzurri a Castel di Sangro con i giovani Idasiak e Marfella a contendersi il ruolo di terzo portiere e Contini – che oggi giocherà nel secondo tempo dell’amichevole con l’Adana – che invece attende solo il via libera del club per trasferirsi in prestito alla Sampdoria perché lui sì che ha vinto il casting per il ruolo di vice di Audero.

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