Napoli, Osimhen e la dedica speciale per la prima tripletta in Serie A

Centravanti implacabile e sempre affamato di gol, trascinatore, ma anche tenerissimo papà. Tutto questo è Victor Osimhen, che contro il Sassuolo ha firmato la prima tripletta non solo della propria storia in Serie A, ma dell’intera carriera nei campionati nazionali da quando milita in Europa, aggiornando i propri numeri luccicanti di bomber seriale in Italia, alla luce anche delle tante partite perse a causa degli infortuni che lo hanno condizionato nelle prime due stagioni e pure nel primo scorcio di quella attuale.

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Osimhen tenero papà: “I gol sono per mia figlia”

E proprio durante la lunga assenza per l’infortunio subito alla prima di Champions League contro il Liverpool Osimhen ha vissuto la gioia più grande per un uomo, quella di diventare padre per la prima volta, a soli 23 anni, lo scorso 6 ottobre. Ecco allora che la dedica per l’hat trick al Sassuolo è tutta per la tenera erede. Osimhen ha spiegato ai microfoni di DAZN il motivo della lettera “C” disegnata con le mani dopo il primo gol: “Dedico la rete a mia figlia, è la mia vita e ogni volta che segno penso a lei“.

Napoli, Osimhen e quel record di Mertens eguagliato

Fermo a quota quattro gol in campionato prima della gara stravinta dal Napoli sul Sassuolo, il nigeriano è tornato a realizzare una marcatura multipla in Serie A sette mesi dopo quella sempre in casa contro l’Udinese andando a segno per la terza partita consecutiva in casa in campionato, come non gli riusciva da aprile. Peraltro l’uno-due nei primi 20 minuti avvicina Victor Osimhen ad altri due soli bomber della storia azzurra, Dries Mertens nel dicembre 2016, contro il Torino, e German Denis, nell’ottobre 2008 contro la Reggina: “Faccio i complimenti alla squadra per questa vittoria – ha aggiunto VO9 nel post partita – Sono molto contento di essere tornato bene dopo l’infortunio, voglio ottenere il massimo della fiducia possibile dai compagni e dall’allenatore e godermi questo momento“.

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