Napoli, non c’è solo l’attacco: Ospina e Rrahmani danno sicurezza

Spalletti ha rivitalizzato il difensore kosovaro, che ha tolto il posto a Manolas. Meret ancora out, ma Ospina è un top

Sei vittorie in sei partite. Il Napoli è al comando della classifica e guarda tutti dall’alto verso il basso. Merito di un Victor Osimhen ancora una volta incontenibile e a segno. Ma anche di un’apprezzabile fase difensiva con gli azzurri reduci da tre clean sheets consecutivi.

PORTA IMBATTUTA

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David Ospina (voto 6 – 4 crediti) contro il Cagliari non ha dovuto nemmeno sporcare i guantoni. Il portiere colombiano, però, è stato molto bravo nelle precedenti sfide e ha alzato il muro da tre partite consecutive. L’infortunio di Meret (18 crediti), titolare designato di quest’anno, è stato assorbito alla grande dalla compagine allenata da Luciano Spalletti che non ha subito alcun contraccolpo e si gode primato e miglior difesa del torneo con solo due reti subite (da Genoa e Juventus, ndr).

RRHAMANI RIVELAZIONE

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Oltre a un Kalidou Koulibaly (voto 7,5 – 23 crediti) finalmente tornato ai fasti di un tempo, sta disputando delle buone partite il centrale kosovaro Amir Rrahmani (voto 6,5 – 11 crediti). Da quando è diventato il titolare nel cuore della retroguardia, il Napoli non ha più subito una rete. Il difensore ha soppiantato Manolas (15 crediti), apparso incerto in più di qualche circostanza, come accaduto contro la Juventus con l’errore che ha propiziato il momentaneo vantaggio di Morata. Rrhamani è una sorprendente rivelazione di un Napoli caratterizzato sicuramente dalla verve di Osimhen ma anche molto solido in difesa.

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