Napoli, Meret rischia di essere un “eterno incompiuto”

Qualche problema in questo avvio di stagione Luciano Spalletti lo ha avuto. Non sotto il punto di vista dei risultati e della gestione ma per quanto riguarda gli infortuni. Già assenti Ghoulam e Mertens, il primo grande stop è stato quello di Diego Demme durante il ritiro di Dimaro. Adesso è il momento del portiere: Alex Meret ha riportato la frattura dell’apofisi trasversa di sinistra della terza e quarta vertebra lombare. Un infortunio alla schiena – per identificare genericamente la zona interessata – rimediato nella sfida di domenica durante Genoa-Napoli, quando al 10′ del secondo tempo il portiere azzurro è caduto male in seguito ad un’uscita alta al centro dell’area, sbilanciato da Buksa.

TEMPI DI RECUPERO – Questo infortunio rappresenta un bel problema per Spalletti. Il tecnico del Napoli era pronto ad affidarsi a lui in vista del prossimo delicato impegno, quello di sabato 11 settembre contro la Juventus, di rientro dopo la sosta. Così non sarà perché per rivedere in campo Meret bisognerà attendere un po’. Al termine della sfida contro il Genoa l’estremo difensore friulano aveva accusato parecchio dolore per la botta rimediata. Poi il viaggio diretto verso Coverciano per rispondere alla convocazione dell’Italia di Roberto Mancini. In ritiro con il gruppo azzurro si è sottoposto agli esami del caso che ne hanno evidenziato l’infortunio. Domani è previsto il rientro a Napoli di Meret che dovrà restare a riposo per almeno 2-3 settimane. Dopodiché verranno valutate le condizioni per studiarne il rientro in campo. Dovrebbe saltare, quindi, gli impegni contro Juventus, Leicester, Udinese e Sampdoria. La speranza del Napoli è di ritrovarlo il 26 settembre, quando al Maradona arriverà il Cagliari.

IL PERCORSO DI MERET – Meret si è trasferito al Napoli nell’estate del 2018. Proveniente dall’Udinese – dopo un’esperienza in prestito alla Spal – De Laurentiis ha investito 25 milioni di euro (bonus compresi) con l’idea di puntare su di lui per il futuro. L’avvio è stato complicato, dato che Meret nel suo secondo giorno di ritiro a Dimaro rimediò un infortunio al braccio e alla mano per uno scontro con l’ex Primavera Mezzoni. Cinque mesi lontano dal campo per poi rientrare l’8 dicembre 2018 contro il Frosinone e iniziare la sua continua alternanza con Ospina. L’esperienza e la leadership di quest’ultimo non hanno dato la possibilità a Meret di mettersi in mostra continuando a vivere l’esperienza azzurra non da protagonista assoluto. Quest’anno le premesse sembravano differenti: il portiere italiano pronto a diventare un titolare fisso sotto la gestione Spalletti e Ospina a lavorare da secondo. Le prime due gare facevano ben sperare, adesso di nuovo l’infortunio. L’auspicio di Meret è quello di tornare presto e prendersi finalmente quella maglia da titolare dando continuità alle prestazioni. Il Napoli lo aspetta, i napoletani lo aspettano, verrà il tempo.

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