Napoli, le pagelle: Rrahmani da incubo. Perché emarginare Zielinski?

Anguissa 5,5

Con sprazzi di lucidità e con una presenza che però dura un attimo, sparisce e ricompare, però almeno lo avverti.

Simeone (30’ st) sv

Dentro una partita ch’è finita da un pezzo, che non può appartenergli.

Lobotka 5

L’asfissia lo costringe a cercare zone di palleggio inutili, Pasalic per un bel po’ lo sovrasta e quando ha qualche centimetro, non c’è niente da aggiungere.

Traore 4,5

Volevano un nuovo Zielinski, che non è lui, non adesso. Un tempo, cioè 45’, vuoto di idee che abbiano senso o una logica.

Zielinski (1’ st) 6

Perché? Ci sono domande che meriterebbero risposte: perché emarginato, perché ha il contratto di scadenza? La volée che finisce sul palo è repertorio.

Politano 5

La vivacità di inizio giornata è un’illusione. Poi deve faticare, star dietro a Zappacosta tentando di contenerlo, di coprirlo (senza riuscirci, come sulla nascita dello 0-1).

Lindstrom (22’ st) 5

Come prima, peggio di prima. Da decodificare.

Osimhen 6

Un palo (fortuito), un Carnesecchi che gli dice no: uno che ha qualcosa in cui credere.

Raspadori 5

Largo a sinistra, tanto, anzi troppo, fino a non entrare nella gara.

Ngonge (1’ st) 6

Osa nel deserto, ondeggiando da una parte all’altra, con ostinazione.

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