Napoli, ipotesi Mourinho? Le ragioni per un sì e quelle per un no

Lo spiffero di mercato rilanciato dal Times in Inghilterra: José rifiuta l’Arabia e avrebbe chiesto a Mendes di incontrare ADL

Vincenzo D’Angelo

22 gennaio – 08:59 – MILANO

La bomba arriva direttamente dall’Inghilterra, e più precisamente dalle pagine del Times: José Mourinho avrebbe individuato nel Napoli una potenziale prossima tappa della sua carriera e per questo avrebbe chiesto al suo agente Jorge Mendes di organizzare, tra questa e la prossima settimana, un incontro col numero uno del club azzurro, Aurelio De Laurentiis. Del resto, De Laurentiis e Mendes sono legati da amicizia datata e non è un mistero che in passato il super manager portoghese abbia dato consigli ad Aurelio, non soltanto portato da lui alcuni suoi assistiti. Rapporto di stima e affetto, come ne ha tanti De Laurentiis nel mondo del calcio. Insomma, non ci sarebbe bisogno di prendere appuntamento a Roma, ma forse, con Mourinho in fase di trasloco, sarebbe anche più semplice farli incontrare nei nuovi uffici della FilmAuro, nel cuore della Capitale.

le ragioni per un no

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Mourinho al Napoli appare più come una grande suggestione mediatica piuttosto che un reale progetto sportivo futuro, per diversi motivi. Intanto, il fattore economico: se il Napoli non dovesse centrare il quarto posto, potrebbe valutare di ridimensionare il suo progetto e Mou non è certo tecnico da prendere quando c’è un ridimensionamento in atto. L’aspetto economico non è trascurabile di questi tempi e José è da sempre uno dei tecnici più pagati del calcio. E mettiamoci pure l’aspetto tecnico: De Laurentiis è sempre stato orgoglioso della bellezza del suo Napoli, del gioco armonioso e vincente. Quello di Sarri e Spalletti è stato di un livello talmente alto da far crescere il desiderio del presidente di andare sempre avanti col 4-3-3, cosa che ha inciso anche negli “errori” (per sua stessa ammissione) di questa stagione. Mou è un pratico, non un esteta. Però, come pochi, sa entrare nel cuore e nella testa di città e giocatori. De Laurentiis lo sa e se davvero Mendes dovesse proporgli la candidatura di Mourinho, è questo il punto centrale da dover valutare. 

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel palazzo della Prefettura a Napoli durante l'incontro con la stampa al termine del tavolo organizzativo delle iniziative per la vittoria dello scudetto . 2 maggio 2023, ANSA / CIRO FUSCO

le ragioni per un sì

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Per la bellezza della città, per la passione dei tifosi, per l’ambizione sempre massima, Napoli si sposerebbe alla perfezione con Mourinho, questo è certo. Dopo Roma, forse nessun’altra piazza italiana offrirebbe quell’affetto e quell’amore viscerale che José ha trovato nella Capitale. E saprebbe nutrirsi di questa energia folle che gravita intorno alla squadra, questo è sicuro. Però a oggi è difficile immaginare Mou al Napoli in estate. Lui, intanto, ha rifiutato l’Al Shabaab e l’Arabia, perché vuole ancora una grande avventura, magari proprio in Italia. Incontrerà De Laurentiis? Non ci sono conferme ma tutto è possibile: di sicuro, soltanto per Antonio Conte Aurelio oggi farebbe una follia economica. Poi se Mourinho e Mendes riusciranno a fargli cambiare idea lo dirà solamente il tempo. L’ipotesi resta affascinante. Ma di concreto, al momento, non c’è proprio nulla.

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