Napoli, Insigne si ferma almeno due settimane. Osimhen: controllo ok, pronto al ritorno in gruppo

Il capitano degli azzurri si era infortunato nella sfida con la Sampdoria. L’attaccante nigeriano ha superato la visita di controllo e potrà ricominciare ad allenarsi con i compagni

Salvatore Malfitano @malfitoto

11 gennaio – Milano

La data del rientro è sempre più vicina, per Victor Osimhen. Le visite svolte in mattinata per valutare la guarigione delle fratture allo zigomo e all’orbita sinistra hanno evidenziato i progressi sperati dallo staff medico del Napoli e già da domani l’attaccante nigeriano potrà tornare ad allenarsi in gruppo. I controlli sono stati svolti, insieme al medico sociale Canonico, dai dottori Tartaro e Santagata che avevano operato il giocatore dopo l’infortunio dello scorso 23 novembre, quando l’attaccante era stato costretto ad uscire dopo uno scontro aereo con Skriniar durante la sfida con l’Inter.

Osimhen, arrivano buone notizie

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Subito dopo le visite, Osimhen ha svolto un lavoro personalizzato sul campo. Le sue condizioni fisiche, come evidenziato anche dagli esami di idoneità post Covid, sono ottimali e nei prossimi giorni tornerà ad allenarsi col resto della squadra con il supporto di una maschera realizzata in carbonio e kevlar e modellata sul suo volto. È molto difficile dunque che possa scendere in campo già per il prossimo impegno di campionato del Napoli, lunedì contro il Bologna. Spalletti potrebbe convocarlo per farlo viaggiare con la squadra, ma un suo impiego è quasi da escludere. Contro la Salernitana potrebbe tornare effettivamente a disposizione, se le sensazioni durante gli allenamenti fossero positive. L’opzione più probabile resta comunque il ritorno a pieno regime dopo la sosta contro il Venezia, ad inizio febbraio. La prudenza, in questi casi, non è mai una scelta sbagliata.

Stop per Insigne

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Con ogni probabilità si rivedrà dopo la pausa per le nazionali anche Lorenzo Insigne. Il capitano aveva abbandonato il campo alla mezzora contro la Sampdoria per un problema muscolare. Gli accertamenti a cui si è sottoposto hanno riscontrato una lesione distrattiva di basso grado dell’adduttore breve destro. I tempi di recupero si stimano intorno tra le tre e le quattro settimane, quindi anche per lui è ipotizzabile il rientro per la gara col Venezia o al massimo per quella contro l’Inter della settimana successiva. Salterà invece le partite contro Fiorentina (Coppa Italia), Bologna e Salernitana. Intanto ha già cominciato l’iter riabilitativo previsto.

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