Napoli e la maledizione del terzino sinistro: Spalletti ha solo Mario Rui

Un ruolo in cui gli azzurri non trovano pace. Per metterci una toppa il tecnico ha chiesto e ottenuto Juan Jesus che però è un centrale…

Maurizio Nicita @manici50

5 settembre – Milano

Sinistri di piede e sinistri come se si trattasse di una maledizione. Quella che ha “colpito” il Napoli nel ruolo del terzino mancino. Era il primo novembre del 2017 e l’allora squadra di Maurizio Sarri affrontava in Champions il Manchester City di Pep Guardiola. Una serata di calcio spettacolo “macchiata” dal grave infortunio al ginocchio destro di Faouzi Ghoulam, all’epoca ritenuto fra i migliori in assoluto a livello internazionale nel suo ruolo. Per l’algerino si è rivelata una vera maledizione perché successivamente si è rotto la rotula in fase di recupero e lo scorso 7 marzo – nella partita contro il Bologna – anche i legamenti crociati dell’altro ginocchio, il sinistro. Di fatto il mancino di origini francesi – che aveva rinnovato il suo contratto poco prima della serie di infortuni – non è più tornato a quei livelli, e il Napoli non è riuscito più ad alzare la competitività in quel ruolo.

Solo Mario Rui

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Sì perché in quella estate del 2017 arrivò Mario Rui, come alternativa a Ghoulam, ma di fatto il portoghese si è ritrovato da solo in quel ruolo. La presenza di un ambidestro come l’albanese Hysaj è stata in questi anni l’unica alternativa e per questo motivo – sperando nel recupero dell’algerino – il Napoli non ha mai risolto il problema sul mercato. De Laurentiis ritiene troppo “costoso” quel ruolo visto che Ghoulam costa al club da solo oltre 4 milioni a stagione.

Un’altra estate a vuoto

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Con la partenza di Hysaj – a scadenza di contratto – sembrava l’ultima sessione di mercato quella giusta per investire finalmente su un terzino sinistro. Certo le finanze non sono al top, ma il legame di Emerson Palmieri con Spalletti faceva pensare che alla fine con una formula di prestito o similare l’italo-brasiliano sarebbe potuto arrivare. Niente. Il Napoli è rimasto immobile e il tecnico Spalletti ha fatto di necessità virtù chiedendo al club di ingaggiare Juan Jesus, il brasiliano che era andato a scadenza di contratto dalla Roma. Il trentenne sudamericano è un centrale difensivo, ed essendo mancino può pure adattarsi sulla fascia. Ma parliamo di una soluzione di ripiego, non di una alternativa vera per quel ruolo. Ora il Napoli deve augurarsi che regga il sinistro di Mario Rui, per evitare altri tipi di sinistri.

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