Napoli, dall’asso Ngonge al jolly Traore: tutti i volti nuovi

Per il momento la certezza è un napoletano doc che giocava con la Salernitana, costato più o meno 3 milioni: Pasquale Mazzocchi, 28 anni, terzino destro a tutta fascia adattabile anche a sinistra che, dopo aver pagato molto cara la foga dell’esordio contro il Toro (espulso dopo 4 minuti), ha cominciato a correre e non si è più fermato. Un soldato, un esterno affidabile che ci dà dentro anche in allenamento alzando il livello di adrenalina in campo e nello spogliatoio: buona la prima operazione del mercato di gennaio. E il resto, beh, sono storie ancora da scrivere: una interessantissima di nome Cyril Ngonge, 23 anni, il colpo a titolo definitivo più caro dell’intera Serie A; e poi le scommesse Junior Traore, 23 anni, e Leander Dendoncker, 28 anni, due centrocampisti in prestito con diritto di riscatto rispettivamente da Bournemouth e Aston Villa. Entrambi reduci da mezza stagione con pochissimo calcio. Entrambi a rischio per la lista Champions.

Ngonge il jolly d’attacco

Mazzocchi è già parte del meccanismo, ma il prossimo protagonista annunciato è mister 19 milioni: Ngonge, certo. L’acquisto voluto da De Laurentiis: esterno destro nel tridente o nei tre dietro il centravanti; all’occorrenza seconda punta e falso nueve. Insomma: un jolly d’attacco che ha dribbling, rapidità, estro, assist, gol. Punta e salta. E tira senza paura. Il biglietto da visita distribuito a Verona è questo, ma gli obiettivi del Napoli sono diversi dalla salvezza: considerando che è dotato anche di personalità, i rischi sembrano calcolati. Acquisto per il presente e per il futuro. Lo è pure Matija Popovic, svincolato, 18 anni, la stellina serba che è a farsi le ossa italiane al Monza.

Traore il colpo a sorpresa

Diverse le prospettive dei due prestiti dalla Premier. Traore è un talento vero: un anno fa è partito dal Sassuolo alla conquista d’Inghilterra, ma dall’estate a novembre ha vissuto un incubo tra scelte tecniche, qualche problemino e due mesi di malaria. Ora sta accelerando: Mazzarri conta molto su di lui, può fare l’esterno sinistro offensivo e la mezzala sinistra. E può diventare un colpo a sorpresa (riscatto a 25 milioni): bisogna attenderlo. Ma non ha troppo tempo. Dendoncker, 28 anni e briciole con l’Aston Villa, proverà a onorare il nickname: RoboCop. Uno schermo di centrocampo, un recuperatore seriale di palloni. I minuti con la Lazio non hanno catturato l’occhio. Ma erano i primi, per carità.

P.S. Nell’elenco dei nuovi manca un difensore, proprio l’acquisto che Mazzarri aveva chiesto con tremenda insistenza. Una scelta ragionata: De Laurentiis era pronto a investire su Dragusin, e così piuttosto che spendere 20 milioni per Nehuen Perez, affidabile ma non ritenuto un top, ha preferito confermare Ostigard in attesa dell’estate. Palla all’area scouting: il vuoto di Kim non è ancora stato colmato.


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