Napoli contato? Ecco Costanzo e Zedadka. Chi sono i baby che Gattuso ha chiamato per la Juve

Uno è vicino di casa di Insigne, l’altro è amico di Ghoulam e ha assaggiato già la C: domani andranno in panchina, e sognano l’esordio

Maurizio Nicita @manici50

12 febbraio – Napoli

Due ragazzini in panchina. Sono l’unica alternativa di ruolo in difesa per Rino Gattuso contro la Juve. Infatti al tecnico del Napoli sono rimasti solo quattro difensori disponibili, e in caso di nuovo infortunio o adatterà qualcuno al ruolo oppure dovrà buttare nella mischia Davide Costanzo, classe 2002 o Karim Zedadka, classe 2000. Vediamo di scoprire qualcosa in più su questi ragazzi che sognano l’esordio in Serie A, come è già accaduto al loro compagno di Primavera, Antonio Cioffi, attaccante esterno classe 2002, che ha avuto il battesimo lo scorso 17 gennaio contro la Fiorentina.

Mi manda Insigne

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“Nati e cresciuti nella stessa via. Benvenuto a bordo, Davide. Che sia la prima di tante convocazioni”, così il capitano Lorenzo Insigne ha salutato venerdì scorso la prima convocazione in prima squadra di Davide Costanzo, di Frattamaggiore anche lui. Si tratta di un difensore centrale, mancino, e per questo capace di adattarsi al ruolo di terzino sinistro. Ben dotato fisicamente, parliamo di un talento perché è un difensore abile nel gioco aereo ma con piedi educati in impostazione. Caratteristiche che piacciono a Gattuso che sin dall’estate appena possibile lo ha aggregato alla prima squadra. Lì Davide ha potuto allenarsi al fianco del suo idolo, Kalidou Koulibaly che insieme a Kostas Manolas lo ha aiutato a crescere. Ora che i due mostri sacri sono indisponibili, Davide sogna l’esordio in A.

Mi manda Ghoulam

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Karim Zedadka, esterno sinistro classe 2000, fu prelevato due anni fa dal Napoli a Nizza dove era cresciuto. Franco-algerino, nazionale Under 17 francese, Karim nasce come esterno offensivo ma ultimamente è stato schierato anche terzino sinistro. Già due anni fa Carlo Ancelotti lo aveva convocato in prima squadra. Poi questa stagione l’ha cominciata con la Cavese, con la quale ha giocato 5 partite prima di rientrare dal prestito a gennaio. Per affinità culturale e di lingua è stato preso sotto l’ala protettiva di Faouzi Ghoulam, che ora spera di sostituire in campo visto che l’algerino è rimasto bloccato dal Covid.

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