Napoli, che fatica: il Crotone non molla, ma Di Lorenzo fa gioire Gattuso

Insigne e Osimhen dopo 22’, quindi Simy e una punizione di Mertens fissano il 3-1 del primo tempo. Nella ripresa, Simy e Messias firmano il pari, prima del gol vincente del difensore azzurro

Tre gol degli attaccanti non bastano al Napoli per impressionare il Crotone. Per batterlo c’è stato bisogno del gol di un difensore. È Di Lorenzo, a un quarto d’ora dalla fine, a tenere in piedi le ambizioni Champions dei suoi. Non ha demeritato, la squadra di Cosmi. Messias, un gol, e Simy (doppietta) hanno creato agitazione in Gattuso, che ha potuto constatare quanto fragile sia stata la coppia difensiva Manolas-Maksimovic. Adesso è solo attesa per quello che sarà l’evento di metà settimana con lo scontro diretto all’Allianz Stadium contro la Juventus. Non c’è Piotr Zielinski nell’undici iniziale proposto da Rino Gattuso. Il centrocampista polacco, negli ultimi due giorni, è stato al centro di un intrigo dovuto ad una falsa positività. Al suo posto c’è Dries Mertens, mentre al fianco di Fabian Ruiz c’è Bakayoko, perché Demme è infortunato. Manca anche Koulibaly, per squalifica. Non ha problemi invece Serse Cosmi, che tra l’altro schiera due punte, cioè Ounas e Simy. Il Napoli detta subito legge, Bakayoko al 4’ calcia a lato da buona posizione, mentre Insigne dopo uno scambio con Mertens mette il pallone sull’esterno della rete.

Capitano in gol

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Poco dopo il quarto d’ora, il Napoli passa in vantaggio con Insigne. Di Lorenzo va via sulla destra e crossa all’indietro l’accorrente capitano, che controlla e calcia in porta: il tiro è deviato da Djidji. Per Lorenzo è il 14º gol in campionato, migliore marcatore della squadra. Il Crotone prova a riorganizzarsi affidandosi al contropiede di Messias e Ounas, ma è il Napoli a trovare il secondo gol. Fabian Ruiz verticalizza per Insigne, che a volo mette al centro per il facile tocco di Osimhen. Per lui quarta marcatura in Serie A. I calabresi non ci stanno, nonostante il doppio svantaggio. Da un’incertezza di Manolas, al 25’, arriva la rete di Simy che di destro gira alle spalle di Meret un cross di Benali. Il gol degli ospiti non cambia l’atteggiamento della squadra di Gattuso, che continua a proporsi nella metà campo avversaria. Mertens prova la conclusione al 27’, ma il pallone termina di poco fuori. Per il nazionale belga è soltanto il preludio al gol, che arriva sette minuti dopo. Benali atterra Fabian Ruiz al limite dell’area, l’arbitro fischia punizione e alla battuta ci va proprio Mertens che lascia sulle gambe Cordaz. Lo stesso attaccante colpirà una traversa nei minuti finali del primo tempo, dopo che Meret aveva salvato respingendo la conclusione di Messias.

Cuore Crotone

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Ad inizio ripresa il Crotone si presenta in campo senza Rispoli e Ounas, al loro posto Cosmi inserisce Pereira e Vulic. La difesa calabrese è schierata a quattro. Appena tre minuti e Messias conferma le grandi qualità tecniche già apprezzate in questo campionato. È suo l’assist che trova in area Simy: il nigeriano approfitta della lentezza di Manolas e fulmina Meret. Il coraggio non l’ha mai perso, il Crotone. La sua precaria posizione di classifica gli dà la tranquillità di poter andare a sfidare la difesa napoletana. Così come avviene al 14’, quando ancora una volta Messias ruba palla ad un disattento Maksimovic e batte il portiere avversario. Sul Maradona cala il gelo, Gattuso è esterrefatto e prova a cambiare qualcosa ricorrendo alla panchina: fuori Politano e Bakayoko, dentro Elmas e Lozano. Si cerca la profondità sull’esterno messicano, mentre il Crotone si difende senza affanni. È il Napoli, tuttavia, a segnare il quarto gol. Il merito è tutto di Di Lorenzo, che una volta entrato in area, con un diagonale di sinistro batte Cordaz. Una prodezza che permette alla squadra di Gattuso di presentarsi mercoledì all’Allianz Stadium per sfidare la Juventus con la consapevolezza che il quarto posto può anche non essere più un’impresa.

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