Napoli: Basic è un faro per illuminare il centrocampo

NAPOLI Toma Basic è un’idea nata ancora prima della fine della stagione precedente, e dunque del tramonto dei sogni di gloria made in Champions. È un vecchio obiettivo, per intenderci; è un uomo che la squadra di mercato del Napoli segue da anni e che nel corso dell’ultima stagione disputata in Ligue 1 con il Bordeaux ha seguito ancor più attentamente: maluccio la squadra, bene davvero il giocatore. Un mancino, un centrocampista centrale che fa anche la mezzala sinistra e il trequartista, dotato di una stazza imponente che fa rima con Bakayoko. O meglio: perso Baka, colosso di 189 centimetri, il mirino è finito su un altro gigante di 190 centimetri. Spalletti, del resto, vuole presenza e prestanza in mezzo al campo, nonché la capacità di adattarsi a più ruoli in questo caso. Con qualche gol e qualche assist a coté, perché no: nell’ultima stagione Toma ha realizzato 4 reti, non male, e poi quando gli hanno parlato di Napoli e del Napoli si è illuminato. S’è acceso. Nonostante la delusione di essere stato escluso dalla lista dei convocati della Nazionale croata per l’Europeo. Poco (o tanto) male: l’obiettivo, a questo punto, potrebbe diventare la Champions con Spalletti. Lo specialista.

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Il Bordeaux vuole 10 milioni; il Napoli punta al ribasso

E allora, Basic. Un centrocampista dotato di buona tecnica e soprattutto di un gran fisico che, nonostante un passo non esattamente fulmineo, riesce comunque a dare sostanza e qualità sciorinando una caratteristica dei giocatori veri: la lettura del gioco, l’anticipo della giocata. Croato di Zagabria, 24 anni, ex collega della vecchia conoscenza azzurra Radosevic nell’Hajduk, Toma il mancino sembra aver concluso il suo ciclo al Bordeaux dopo un triennio: è pronto a cambiare, a fare il salto di qualità, e sotto questo aspetto il Napoli potrebbe davvero rappresentare un’occasione molto importante per le sue ambizioni. I costi, del resto, non sono proibitivi: 10 milioni di euro è la valutazione dei francesi, ma il club azzurro punta ovviamente a ritoccare verso il basso. Il clima, del resto, è quello che è ovunque. Ma non solo.

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