Muriel-gol, paura Lautaro: la Colombia stoppa l’Argentina. Frena l’Uruguay

L’Albiceleste spreca un doppio vantaggio (gol di Romero e Paredes) e viene acciuffata nel recupero. Martinez in uno scontro di gioco perde i sensi per qualche istante. Pareggio anche del Cile di Sanchez

Mentre il Brasile vola spedito, il resto del gruppo frena tra beffe e rimpianti. La sesta giornata di Eliminatorias, le qualificazioni mondiali a Qatar 2022, lascia l’amaro in bocca soprattutto all’Argentina, che vede sfumare il successo a Barranquilla nei minuti di recupero su una clamorosa gaffe difensiva. Nel 2-2 finale che consente comunque all’Albiceleste di consolidare il momentaneo secondo posto in classifica dietro alla Seleçao (avanti di sei lunghezze) c’è il doppio zampino “italiano” grazie a una rete di Muriel e un assist di Cuadrado. Deludono Uruguay e Cile, che sprecano due buone occasioni per scalare posizioni con altrettanti pareggi in casa di Venezuela e Bolivia. Fa festa solo il Perù, che porta a casa la prima vittoria piegando l’Ecuador (2-1) con un assist di Lapadula.

COLOMBIA-ARGENTINA 2-2

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A Barranquilla si è giocato in un clima teso per le (annunciate) manifestazioni che hanno provocato scontri tra tifosi e forze dell’ordine, ma i 4.500 agenti schierati nei dintorni dello stadio sono riusciti a contenere i disordini prima del calcio d’inizio. Poi palla Messi e a un’Albiceleste partita a razzo, con un micidiale uno-due piazzato tra il 2’ e il 7’ dalle reti di Romero (al primo centro in nazionale) e Paredes (splendido sinistro di precisione). La squadra di Scaloni ha tuttavia pagato un evidente calo nella ripresa, la scarsa vena di Lautaro (responsabile di un grosso errore a tu per tu con Ospina nella ripresa) e i riflessi del portiere “napoletano”, bravo a superarsi in due circostanze su altrettanti tentativi insidiosi della Pulce. Gli episodi hanno così finito per premiare oltremodo i padroni di casa, trascinati da un rigore di Muriel al 51’ e da un colpo di testa al fotofinish dell’ex livornese Borja, lesto nell’approfittare al 94’ di una letale dormita di Foyth su cross di Cuadrado. Attimi di paura per Martinez, costretto a uscire in barella dopo un violento scontro di gioco che l’ha lasciato privo di sensi per qualche istante. Ennesima prestazione convincente del “friulano” De Paul, tra i migliori dell’Albiceleste.

VENEZUELA-URUGUAY 0-0

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Altra prestazione incolore per un Uruguay che colleziona il secondo pareggio consecutivo senza riuscire ad andare a segno. L’assenza di Cavani, fuori per squalifica come Bentancur, si accusa in modo particolare in una serata che vede Suarez brancolare nel buio contro il bunker vinotinto predisposto da Peseiro. Con Vecino in campo dal primo minuto (ma sostituito al 46’) e Nandez dentro in avvio di ripresa, la Celeste ha dato qualche pallido segnale solo nei secondi 45’, salvo rischiare grosso nel finale. Dopo un gol (giustamente) annullato a Martinez per tocco di mano, l’Uruguay ha anche avuto bisogno di un grande intervento di Muslera su Ferraresi per portare a casa almeno un punto, bottino magrissimo contro un avversario privo dei suoi tre elementi migliori (Rondon, Herrera e Soteldo). Complici i risultati sugli altri campi, la truppa di Tabarez riesce comunque a compiere un piccolo passo in avanti, staccando il Paraguay e portandosi al quarto posto in classifica insieme alla Colombia.

PARI CILENO, PERù OK

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Amaro in bocca anche per la Roja, che non riesce proprio a decollare. Ancora senza Vidal e con uno svogliato Sanchez, il Cile si fa frenare anche dalla Bolivia gettando la vittoria proprio sul più bello. Non che la squadra di Lasarte abbia fatto granché per assicurarsi i tre punti, con appena due occasioni chiare collezionate da Vargas e Sanchez nella prima ora di gioco, ma al Cile evidentemente manca anche un pizzico di fortuna. Dopo il guizzo vincente di Pulgar al 69’ su assist di Aranguiz, è un fortuito tocco di mano in area di Maripan a punire Bravo e compagnia, freddati da un rigore di Martins (dopo il decisivo intervento del Var) proprio quando la vittoria sembrava cosa fatta. Quella vittoria che, invece, ridà ossigeno al Perù ponendo fine a una sciagurata sequenza di quattro k.o. consecutivi. Per la Blanquirroja risulta decisiva la serata ispirata della coppia Cueva-Lapadula, che spiana la strada verso il successo peruviano con un ottimo primo tempo e una bella combinazione vincente al 62’. Di Advincula il raddoppio che mette al sicuro il risultato all’88’ prima dell’inutile zampata ecuadoriana di Plata in pieno recupero. Questa la classifica dopo le prime sei giornate di Eliminatorias verso Qatar 2022: Brasile 18, Argentina 12, Ecuador 9, Uruguay e Colombia 8, Paraguay 7, Cile 6, Bolivia 5, Venezuela e Perù 4. I prossimi impegni sono previsti tra il 2 e il 7 settembre.

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