Mourinho: “Le mie mille panchine? Non mi importa, conta solo il Sassuolo”

Chiarissima la filosofia del tecnico portoghese: “Novantamila minuti, sono tanti ma la cosa più importante è la prossima partita, e la prossima e poi la prossima e sempre la prossima… fino all’ultima”

“Per me conta solo la prossima, voglio rendere felice il mio club”. Mille panchine per Josè Mourinho, domenica contro il Sassuolo, e un atteggiamento che non cambia. Nonostante sia uno dei tecnici più importanti e vincenti della storia, il portoghese, alla vigilia di un traguardo personale importante, conferma di essere concentrato solo sul campo e sul Sassuolo: “L’obiettivo è sempre vincere la prossima partita – ha detto all’agenzia portoghese “Lusa”-. Non ho mai pensato di raggiungere le mille partite, né le ho mai contate o mi sono preoccupato. Ma quando mi hanno detto che ne mancavano otto o nove, allora l’ho notato e ho iniziato a fare i conti”. Conti sì, ma il suo pensiero è rivolto solo al Sassuolo, al Cska Sofia e al Verona, giusto per citare gli impegni della prossima settimana: “Novantamila minuti, più i vari recuperi… Sono tanti! Ma non è cambiato nulla in me, nella mia essenza come persona o allenatore. Tutto ciò che accade mi dà una sensazione di “déjá vu”, sembra che già mi sia successo tutto e nulla mi sorprende. In fondo è questo il valore dell’esperienza, un capitale che molti tendono a svalutare, ma che, sia nel calcio che nella vita, ha un valore molto grande. La cosa più importante è la prossima partita, e la prossima e poi la prossima e sempre la prossima… Fino all’ultima”.

I COMPLIMENTI DI FERGUSON

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A Mou sono arrivati anche i complimenti della LMA – League Managers Association – per essere il trentatreesimo allenatore dell’era moderna ad aver raggiunto le mille partite ufficiali: “Questo traguardo sarà un grande orgoglio per lui e la sua famiglia. Raggiungere questo punto di riferimento come allenatore è un risultato eccezionale per José, in particolare perché ha vinto titoli in quattro campionati europei e, naturalmente, due Champions League lungo la strada. I risultati di José garantiranno sempre che venga riconosciuto come uno dei grandi manager”, le parole di Sir Alex Ferguson.

ALTRI TITOLI

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Mourinho ha raggiunto questo traguardo con nove squadre diverse (il Chelsea due volte) e, tolta la Roma (100%), ha la percentuale più alta di vittorie con il Real nel 2011-2012 (79.3%), mentre la più bassa è al Chelsea nel 2015-2016 con il 36%. “Devo vincere la prossima partita, perché i titoli ripeterebbero sempre quello che ho già vinto – ha aggiunto Mourinho -. Voglio vincere le partite, voglio vincere la prossima, voglio portare con me i mie giocatori, il mio club e i tifosi. Voglio che il mio club sia felice, che provi sensazioni sconosciute, secondo il nostro potenziale come società”.

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