Mourinho: “Dato un bel segnale, potevamo farne 5. Zaniolo? Proteggiamolo…”

Il tecnico della Roma elogia i suoi per l’atteggiamento e coccola la sua stellina: “Lasciateci lavorare in pace e sarà fondamentale anche per la Nazionale”

La Roma si sbarazza senza tanti patemi dello Zorya e per Mou sono solo buone notizie. Il portoghese si presenta placido ai microfoni nel post partita: “Contento del segnale che abbiamo dato, avevamo la responsabilità di vincere e andare avanti nel girone, ma non abbiamo finito: vogliamo arrivare primi. Oggi abbiamo fatto molto bene sin dal primo minuto, il risultato alla fine è anche bugiardo. Abbiamo creato tanto, potevamo farne 5-6, sono soddisfatto sia del gioco che delle prestazioni individuali”.

Zaniolo

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Nel 4-0 agli ucraini ha brillato la stella di Zaniolo, schierato da Mourinho come seconda punta al fianco di Abraham “Nelle ultime gare era andato in panchina perché aveva avuto problemi, si era allenato poco e poi in questo nuovo schieramento gli avevo preferito Shomurodov perché era più abituato a giocarci, ma oggi ha giocato benissimo. L’avevo detto alla vigilia, non mi aspettavo nulla da lui ma di più da tutti, volevo un’atteggiamento diverso e l’ho ottenuto”. Poi il messaggio all’ambiente. “Zaniolo ha grande potenzialità ma ancora tanto da imparare sia tatticamente che nei comportamenti in campo. Deve avere fiducia, essere consapevole di chi è. Non dimentichiamoci le sue cicatrici, anche emozionali. Dopo gli infortuni vedo che a volte ha paura di farsi di nuovo male, dobbiamo lasciarlo tranquillo, non diciamo bugie su di lui, non inventiamo storie e problemi tra di noi che non esistono. Lasciateci lavorare tranquillamente e vedrete che a Mancini daremo uno Zaniolo ancora più forte”.

atteggiamento

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Della squadra Mou si dice orgoglioso: “Sono bravi ragazzi, sempre disponibili. Possiamo avere qualche difficolta nella qualità ma nell’atteggiamento sono perfetti, non mi arrabbio mai con loro per quello. Siamo un bel gruppo, non molliamo mai. Certo potevamo essere più in alto in Serie A, potevamo essere primi nel girone ma sono contento di loro”. Chiusura su Abraham: “Sta seguendo la strada giusta, deve crescere ancora. Viene da una realtà diversa, al Chelsea non lavorava tanto con la squadra, qui invece gli chiedo di pressare i difensori, gli chiedo sforzi fisici che lo limita anche un po’. Può fare più gol e li farà ma sono contento che stia migliorando giorno dopo giorno”

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