Mou: “Pochi gol, ma non sono preoccupato. A sinistra forse metto Tripi…”

Il portoghese alla vigilia del Venezia: “Pellegrini c’è, Calafiori no. La squadra di Zanetti si salverà”. A un giornalista: “O sei troppo intelligente o non lo sei affatto…”

Josè Mourinho, serenissimo, in conferenza alla vigilia del Venezia, non è. Alla domanda sul suo bilancio a sei mesi dalla firma con la Roma decide di non rispondere al giornalista e lo punzecchia a suo modo: “O sei troppo intelligente o non lo sei per farmi questa domanda. Ma io voglio pensare che tu lo sia”. Poco prima, alla domanda su Pellegrini convocato e Calafiori no (infortunato) aveva detto: “Voi già sapete tutto”, e non era entrato nei dettagli.

Emergenza

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Leggermente più loquace, invece, quando parla, della formazione e dell’emergenza che la Roma ha in difesa: “Mancini giocherà, con lui uno tra Cristante, Kumbulla o Ibanez. Non ci sono Vina e Calafiori, magari metto Tripi terzino sinistro, che non è neppure lui terzino sinistro ma ha cultura tattica e in pre-season ha giocato in quella posizione. Le squadre che hanno due giocatori bravi per ruolo se non gioca A fanno giocare B, noi invece dobbiamo adattarci. Ma anche senza tre terzini sinistri (il terzo è Spinazzola, ndr) troveremo un equilibrio”.

Problema del gol

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Mourinho è convinto che la Roma risolverà anche il problema del gol: “Sì, sarei più preoccupato se non costruissimo. Invece costruiamo, anche se ci manca qualcosa come finalizzazione. Non è un problema solo di Tammy, ma di tutti. Solo Ibanez, difensore, Pellegrini come centrocampista e ElSha, che ha segnato pur non giocando sempre, hanno fatto un numero “giusto” di gol, agli altri è mancato qualcosa. Tutti però hanno potenzialità, gioco e capacità per fare gol. Per me Abraham è lo stesso che ha fatto molto bene nelle prime partite e tornerà a segnare. Sono sicuro che faremo un risultato un po’ più “Ciccio” quando torneremo a fare gol”. Magari potrebbe dare una mano anche Mayoral, che contro il Bodo a Mou è piaciuto: “Mi sono piaciuti lui e Villar. Borja ha fatto due assist, uno per il gol e uno per un altro quasi gol, è entrato bene e ha aiutato la squadra. Gonzalo mi piace con e senza palla, anche se deve migliorare, lui si sforza, nel secondo gol del Bodo si è visto che senza palla fa ancora fatica, ha qualità, ma nel secondo tempo con lui la squadra ha creato ancora di più”.

Il Venezia

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L’importante è che la Roma non sottovaluti il Venezia, squadra che a Mourinho piace molto: “Non conosco Zanetti, ma l’ho affrontato da allenatore con lui giocatore (ai tempi del Torino, ndr). Ha una squadra che vuole costruire ed è pericolosa in attacco, ha gioco diretto e di contropiede, ha potenzialità e sarà difficile per noi. Penso che faranno un campionato senza problemi per rimanere in Serie A”.

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