Morto Giampiero Boniperti, una vita per la Juve

E’ morto nella notte a Torino per una insufficienza cardiaca Giampiero Boniperti, presidente onorario della Juventus, di cui è stato una bandiera prima come calciatore e poi come dirigente. Boniperti, che negli ultimi anni si era ritirato a vita privata, avrebbe compiuto 93 anni il prossimo 4 luglio. I funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma privata per volere della famiglia.

Boniperti, una vita per la Juventus

Dal 2006 era presidente onorario della Juve. Di vittorie e soddisfazioni con il club bianconero ne ha avute tantissime, sul campo, ma soprattutto dietro la scrivania: cinque scudetti da giocatore, nel ‘Trio magico’ con Charles e Sivori, tutti i trofei possibili, in Italia e nel mondo, nel suo ventennio da presidente. E’ stato presidente, infatti, dal ’71 al ’90 e poi, quando fu richiamato dalla famiglia Agnelli, amministratore delegato dal ’91 al ’94. E’ stato europarlamentare dal ’94 al ’99. Ma la sua grande, vera e unica passione è sempre stata la Juventus. Dei tantissimi calciatori che ha portato a Torino, Scirea e Del Piero sono due tra i più amati. Ha fatto arrivare alla Juve, dal Milan, anche un giovane Trapattoni, con il quale ha condiviso dieci stagioni con i primi successi internazionali. Una scommessa vinta contro gli scettici. 

Simbolo dei bianconeri

E’ stato, dentro e fuori dal campo, il simbolo della Juventus. Quando si parla di Boniperti è impossibile non associarlo ai bianconeri. Prima bandiera da calciatore e poi da dirigente: una sfilza di record e di successi che lo hanno fatto entrare di diritto nella storia del calcio italiano. E’ ancora oggi il secondo miglior marcatore nella storia della Juve con 178 gol in 443 presenze, alle spalle di Alessandro Del Piero. Non a caso proprio loro due hanno inaugurato il nuovo Juventus Stadium nel 2011.

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