Morte Joe Barone, oggi l’ultimo omaggio. Poi la Fiorentina torna in campo

FIRENZE – Dopo aver reso omaggio nella giornata di ieri al direttore generale della Fiorentina Joe Barone – omaggio che probabilmente sarà ripetuto questa mattina – la squadra di Vincenzo Italiano si prepara a scendere in campo al Viola Park per il complicato ma doveroso ritorno agli allenamenti. La prima seduta successiva ai drammatici tre giorni appena trascorsi, è prevista alle ore 11. La compagine gigliata inizierà la preparazione dell’incontro casalingo di sabato 30 marzo con il Milan di Stefano Pioli, che allo stadio Artemio Franchi rivivrà, così come nel periodo della tragica scomparsa di Davide Astori, una serata di grande commozione e dolore, in quanto sarà la prima sfida ufficiale senza Joe Barone.

Fiorentina, la squadra

Christian Kouame e Gaetano Castrovilli erano già tornati fra i convocati per la gara rinviata contro l’Atalanta e quindi, a maggior ragione, sfrutteranno al massimo il periodo di sosta per raggiungere nuovamente la forma migliore. Giacomo Bonaventura, che era squalificato per la partita di Bergamo, sconterà l’esclusione contro il Milan. Mentre fra i diffidati segnaliamo Milenkovic. Ancora fuori Oliver Christensen dopo l’operazione al menisco a cui il portiere si è sottoposto il 12 febbraio.

I nazionale della Fiorentina

Saranno assenti i calciatori che hanno ricevuto la convocazione della propria nazionale, dunque Giacomo Bonaventura, Nicolas Gonzalez, Lucas Beltran, Antonin Barak, Michael Kayode e Nikola Milenkovic (gli ultimi due, ieri, hanno beneficiato di una deroga così da essere presenti alla camera ardente allestita al centro sportivo per Joe Barone). Non partirà invece Pietro Comuzzo con l’Italia Under 20 del ct Alberto Bollini poiché, dovendo prendere parte a uno stage di pochi giorni, si è ritenuto alla fine più conveniente optare per la permanenza in città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Diretta Italia-Venezuela ore 22: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni Successivo Napoli: il destino di Natan, Lindstrom e Traore in nove giornate