Morata-Barcellona, contatto. Ma c’è da convincere la Juve: chi al suo posto?

Telefonata tra l’allenatore dei catalani Xavi e il centravanti bianconero, tentato dai blaugrana. Allegri vorrebbe trattenerlo ma dipende dalla contropartita: Depay, in uscita dal Barcellona, non è la soluzione

Ha trovato conferma l’indiscrezione di As di un contatto che c’è stato tra Xavi, allenatore del Barcellona, e Alvaro Morata, che alla Juventus è nel secondo anno del prestito oneroso con cui è arrivato dall’Atletico Madrid, che ne è il proprietario. Dopo l’arrivo di Ferran Torres dal City, il Barcellona cerca ancora un attaccante per chiudere in crescendo una stagione che al momento lo vede settimo in Liga. Magari in prestito, senza svenarsi, perché poi l’investimento vero è programmato per l’estate, quando ci sarà da buttarsi sulla ghiotta preda Erling Haaland. Ma ci sono le condizioni anche per andare a prendere il cartellino dall’Atletico.

IL FUTURO DI ALVARO

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Da sempre molto legato alla Juventus, Morata, anche in virtù dei rapporti coi giocatori blaugrana di cui è compagno in nazionale, a quanto risulta è tentato dalla prospettiva. Anche perché il suo destino bianconero di lungo termine appare abbastanza segnato: dopo queste due stagioni di prestito a 10 milioni annui, l’accordo con l’Atletico prevede per la Juventus un riscatto fissato a 35 milioni che mal si concilia, economicamente ancor prima che tecnicamente, con la caccia aperta della Signora al centravanti del futuro, dal sogno Dusan Vlahovic all’inseguimento più immediato a Gianluca Scamacca su cui ora c’è anche l’Inter.

LA VOLONTA’ DELLA JUVE

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La palla adesso passa alla Juventus, o meglio alle condizioni che si sapranno proporre alla Juventus per salutare con sei mesi di anticipo un giocatore di cui non era prevista la partenza, in un reparto in cui se dovevano esserci interventi dovevano essere per addizione e non per sottrazione, ed eventualmente non sottrazione del centravanti titolare. L’operazione porterebbe un risparmio, privandosi di un uomo da 5 milioni di ingaggio per cui si è concordato un prestito di 10 milioni su base stagionale. Ma allo stesso tempo aprirebbe un buco laddove si cercava invece un rinforzo e dove soprattutto Max Allegri ha stima di Morata, uomo da 7 gol e 3 assist in 23 partite finora: non è certo un giocatore di cui si priverebbe volentieri e lo convince certo più di alcune alternative emerse. Trovare un nome per accontentare Allegri è la conditio sine qua non per parlarne.

LE CONTROPARTITE

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La questione è appunto anche quella delle contropartite possibili, a partire dalle voci che danno in uscita da Barcellona Memphis Depay, affare di fattibilità da valutare dopo aver appena firmato in estate a parametro zero un contratto coi catalani fino al 2023, e dal relativo gradimento. In ogni caso, tra i tanti termini da chiarire di un affare non facile, c’è anche la necessaria triangolazione con l’Atletico Madrid, che controlla Morata e che secondo quanto riportato da As potrebbe far rientrare l’operazione nei cascami dell’acquisto di Griezmann dal Barcellona. E per quanto la rinuncia a Morata possa generare delle economie per la Juventus, di certo non è da un affare del genere che possono arrivare le finanze necessarie per un investimento cash su un obiettivo prioritario come Scamacca. E’ qui che manca la quadra perché l’affare abbia un futuro.

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