Mondiale femminile, giocatrice dell’Olanda obbligata a simulare: il motivo

ROMA – L’Olanda ha ottenuto una vittoria nel primo turno dei Mondiali di calcio in Australia e Nuova Zelanda, superando il Portogallo 1-0 grazie al gol di Stefanie van der Gragt al 13esimo minuto. Con i tre punti guadagnati, la squadra di Andries Jonker è ora al primo posto nel girone insieme agli Stati Uniti, che hanno battuto il Vietnam 3-0. Nonostante il successo, però, il tecnico olandese è finito sotto i riflettori per un episodio poco sportivo. A circa venti minuti dalla fine della partita, infatti, con il Portogallo che stava cercando di pareggiare la partita con un forcing finale, Jonker ha sentito la necessità di organizzare meglio la sua squadra e farla rifiatare.

Il finto infortunio

Per questo motivo ha istigato una delle sue giocatrici a fingere un infortunio per fermare il gioco e dare istruzioni. In un video che circola sui social è possibile sentire Jonker urlare alla centrocampista Danielle van de Donk di simulare un problema fisico e accasciarsi sul campo. La giocatrice sembrava titubante riguardo a questa richiesta, ma alla fine ha obbedito e si è seduta come se fosse infortunata. Questo ha portato l’arbitro a far entrare il personale medico olandese per prestare cure alla giocatrice. Nel frattempo, Jonker ha potuto dare istruzioni alle altre giocatrici vicino alla panchina e spezzare il ritmo, riuscendo così a guadagnare secondi preziosi per conservare il gol di vantaggio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente "Al Hilal scatenato: non solo Mbappé, vuole anche Lewandowski" Successivo Napoli-Spal 1-1, gli highlights e i gol di Puletto e Anguissa