Milinkovic-Savic, ora i tifosi del Toro si mettono in coda

TORINO – Un po’ infreddolito per le basse temperature di questo gennaio torinese ma subito riscaldato dall’entusiasmo dei tifosi. Perché mai, come in questo momento, Vanja Milinkovic-Savic era riuscito a conquistare la fiducia di una parte sempre più ampia della tifoseria: in campo ha contribuito con le sue parate a far avvicinare il Torino alla zona Europa, riuscendo a mantenere inviolata la propria porta per 10 volte sulle 19 partite giocate (a Bologna, ricordiamo, c’era Luca Gemello tra i pali).

Un attestato di stima e fiducia da parte dei tifosi il portiere serbo lo ha ricevuto ieri pomeriggio, quando insieme a Koffi Djidji è stato ospite del Torino FC Store di corso Agnelli, proprio di fronte allo stadio Olimpico Grande Torino: dalle 15 in poi i due calciatori granata hanno firmato autografi su cartoline con il loro volto, maglie, sciarpe e palloni, hanno scattato fotografie e scambiato alcune battute con i circa 150 tifosi presenti che si sono alternati all’interno del negozio. C’è chi ha dimostrato la propria stima nei confronti dell’estremo difensore presentandosi anche con la sua maglia numero 32 e facendola firmare.

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Milinkovic-Savic, ora arriva il compito più arduo

La prova che quelle due uscite a vuoto, per cui il Torino ha pagato un conto salatissimo nell’ultimo derby, sono ben più lontane di quanto il calendario dica: da quel momento, il punto più basso della propria stagione, Milinkovic-Savic ha saputo reagire con carattere, lasciandosi alle spalle gli errori e ripartendo. Ha sempre avuto la fiducia di società e allenatore, come lo stesso Ivan Juric ha più volte ribadito in questi mesi, e da questo ha saputo trarre forza: ora per lui arriva il compito più arduo, riuscire a confermarsi se non a migliorarsi ulteriormente per terminare al meglio quella che per lui sta diventando una stagione molto importante e che si concluderà con l’Europeo in Germania, che dovrebbe disputare da protagonista con la sua Serbia.

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