Milan-Torino finisce 1-1, giornata nera dell’arbitro

Il big match tra due delle migliori squadre dell’avvio di stagione in Primavera finisce in parità, ma i granata reclamano per un rigore e un’espulsione. Presenti in tribuna il presidente del Toro Urbano Cairo e Zlatan Ibrahimovic

Michele Antonelli

14 gennaio – 16:03 – Milano

Sotto gli occhi di Urbano Cairo e Zlatan Ibrahimovic, vince l’equilibrio. Al Vismara, il big match tra due delle migliori squadre dell’avvio di stagione in Primavera finisce 1-1. Il Torino passa nella ripresa con Ciammaglichella, poi resta in 10 per la discutibile espulsione di Silva e il Milan trova il pari nel finale, con il destro al volo di Bonomi. In testa al campionato, la classifica si fa sempre più corta: dopo la sconfitta dell’Inter capolista nel derby d’Italia con la Juve, il Milan sale a 31 punti, a -3 dai nerazzurri. Il Toro aggancia la Roma al terzo posto, a quota 30. 

big in tribuna

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Le prime notizie di giornata arrivano dalle tribune del Vismara. Per i rossoneri la presenza illustre è quella di Zlatan Ibrahimovic, attento osservatore dei ragazzi di Abate accanto al responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine, per il Toro c’è il presidente Urbano Cairo. In casa Milan mancano i vari Jimenez, Simic e Zeroli, ormai presenze stabili tra i convocati di Pioli, e il nome nuovo tra i titolari è quello di Marco Pellegrino, in prestito dalla prima squadra per rimettere minuti nelle gambe dopo l’infortunio di ottobre. La propositività è la parola chiave dell’approccio, da una parte e dall’altra. I rossoneri ci provano dopo un paio di minuti con Sia e replicano intorno alla mezz’ora con Cuenca, ma la grande chance arriva poco prima dell’intervallo ed è tutta dei granata: al 38’, Parmiggiani gestisce male un possesso in area e prova ad approfittarne Dalla Vecchia, che centra il palo a due passi da Raveyre. 

botta e risposta

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I cambi obbligati caratterizzano la gara. Nel primo tempo, il Torino perde dopo 20’ Ruszel e Dellavalle e Scurto manda in campo Silva e Marchioro. In avvio di ripresa, Abate è costretto a sostituire a distanza di pochi minuti Cuenca e Stalmach, fuori causa dopo due duri scontri di gioco, con Scotti e Malaspina. Il gol che sblocca la partita arriva a metà ripresa e porta la firma del solito Ciammaglichella, protagonista assoluto nei primi giorni del 2024: Dallavecchia stacca di testa in area, Raveyre respinge ma il pallone finisce sui piedi del classe 2005, che appoggia in rete a porta vuota.

recriminazioni granata

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Il Toro prende in mano la gara con il passare dei minuti, sfiora il raddoppio e recrimina dopo un paio di giri d’orologio per un rigore che sembra esserci non concesso a Savva su fallo di Pellegrino (ammonito per simulazione l’attaccante granata). A un quarto d’ora dalla fine, gli ospiti restano poi in dieci per la contestata espulsione di Silva, dopo un intervento in mezzo al campo su Sia. È l’episodio che rimette il Milan in partita: Abate prova a sfruttare la superiorità e lancia l’assalto, buttando in campo Liberali e Simmelhack (al posto di Pellegrino e Bakoune) per alzare il baricentro. Il pari arriva all’84’ con il bel destro al volo di Bonomi, che buca Abati sfruttando il cross al bacio di Nsiala. Finisce 1-1: davanti, la classifica si accorcia.

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