Milan, stretta per Lopetegui: ecco il piano fino al 2027

Il Milan punta con decisione su Julen Lopetegui per il dopo Stefano Pioli. È la prima scelta già da qualche settimana, e gli ultimi colloqui con il tecnico spagnolo sono stati molto positivi. L’ex allenatore di Siviglia e Real Madrid ha messo tutti d’accordo all’interno della società, da Ibrahimovic a Furlani, passando per Moncada, probabilmente il vero fautore della candidatura di Lopetegui nei mesi passati: l’ha incontrato due volte. Gerry Cardinale sembra essere favorevole alla scelta fatta in dirigenza, e ha dato il suo placet per proseguire le discussioni e definire gli ultimi dettagli. Dal punto di vista economico Lopetegui dovrebbe percepire quattro milioni per tre stagioni, ma mancano ancora alcuni step prima della conclusione.

Milan, Lopetegui prima scelta

Il Milan già da gennaio/febbraio ha avuto i primi contatti con lo spagnolo ed è convinto che sia il nome giusto per proseguire il progetto dopo l’addio di Pioli, arrivato al capolinea dopo cinque campionati. I rossoneri infatti cercavano un profilo internazionale, un allenatore che ha una storia europea, e Lopetegui infatti ha allenato sia in Spagna che in Inghilterra, ma soprattutto ha vinto l’Europa League nel 2020 con il Siviglia, nella finale contro l’Inter. Inoltre l’allenatore avrebbe già dato il suo ok alle scelte di mercato, con i rossoneri che rinforzeranno la rosa con almeno tre acquisti di livello.

Milan, la protesta dei tifosi

La dirigenza vuole puntare su Lopetegui, e sembra aver scartato tutti gli altri nomi della lista. Le alternative non hanno convinto, così nelle ultime il Milan sta stringendo sullo spagnolo. Ma è una decisione che non trova d’accordo la tifoseria milanista, che ha sempre chiesto il nome di Antonio Conte. Ieri sono i social sono stati presi d’assalto con gli hashtag #Nopetegui, e con la minaccia di disertare lo stadio la prossima stagione. Una forte presa di posizione è arrivata anche dal tifo organizzato con un duro comunicato sulla Curva Sud: «Dall’avvento del signor Cardinale sono passati quasi 2 anni, una fase transitoria e di assestamento era da considerarsi più che legittima ma adesso è giunta l’ora di arrivare al dunque e dimostrare con i fatti i reali obiettivi della società», afferma la Curva Sud attraverso un testo sui social. «Bisogna decidere se costruire una squadra ambiziosa, oppure allestire di anno in anno una squadra in grado di vivacchiare nelle posizioni che garantiscono l’accesso alla Champions in attesa di costruire il nuovo stadio e nulla più». 

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