Milan profondo verde: con lo Spezia in undici (su sedici) sotto i 23 anni

Fra titolari e subentrati Pioli ha schierato un’intera squadra di giovani. Da Colombo (il più giovane) a Hernandez (il più “anziano”), ecco il Diavolo del futuro

Il 3 ottobre è arrivato, è passato e questo significa in particolare una cosa: che Ibrahimovic ha festeggiato il compleanno, anche se la quarantena gli ha impedito qualsiasi tipo di augurio sotto forma di presenza umana. Quest’anno sono 39, cifra per certi versi spaventevole, ma che in realtà ormai produce un effetto decisamente chiaro: alle latitudini di Milanello più che altro conforta e tranquillizza. Eppure, nonostante il vate rossonero sia a un passo dalla fatidica soglia dei 40, il Diavolo è sempre più giovane e, anzi, i rinnovi di Zlatan e di Kjaer (31 anni) rappresentano l’eccezione che conferma la regola.

Linea societaria

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Le statistiche dopo la partita con lo Spezia fotografano bene la situazione. Anzi, indicano con chiarezza un intero progetto, ovvero quello “green” di Elliott. Primo dato: il Milan ha schierato un undici titolare con un’età media di 22 anni e 287 giorni, la più bassa in A da almeno quindici anni. Secondo dato: è la prima squadra a schierare ben sette titolari nati a partire dall’1 gennaio 1999 in un match nei cinque principali campionati europei. Insomma, tutto tranne che casualità. Quella era la direzione indicata ormai da tempo dalla proprietà, e quella è la strada presa. I rischi del caso sono quelli legati alle tempistiche: con un gruppo così giovane, anche se c’è Ibra, non è scontato raggiungere subito gli obiettivi (quindi la Champions). Lo scenario più generale, invece, è potenzialmente roseo: il club ha gettato una base importante per la squadra del futuro, anche se il prossimo step dovrà necessariamente consistere nel diminuire il numero di operazioni di mercato effettuate in prestito.

Una squadra intera

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Intanto, a spiccare dopo la vittoria sullo Spezia è, appunto, l’anagrafica dei rossoneri. Dato che acquista ulteriormente spessore allargando l’orizzonte anche ai subentrati. Un dato particolarmente interessante: dei sedici giocatori utilizzati da Pioli, ben undici avevano meno di 23 anni (quindi, senza comprendere chi i 23 li ha già compiuti). Volendo metterla in ordine di anzianità, partendo dal più piccolo: Colombo (18 anni, 8 marzo 2002), Maldini (18 anni, 11 ottobre 2001), Tonali (20 anni, 8 maggio 2000), Gabbia (20 anni, 21 ottobre 1999), Hauge (20 anni, 12 ottobre 1999), Diaz (21 anni, 3 agosto 1999), Saelemaekers (21 anni, 27 giugno 1999), Leao (21 anni, 10 giugno 1999), Donnarumma (21 anni, 25 febbraio 1999), Bennacer (22 anni, 1° dicembre 1997), Hernandez (22 anni, 6 ottobre 1997). In pratica una squadra intera. Che guarda tutti dall’alto del primo posto in classifica. Tremendi, questi ragazzini rossoneri.

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