Milan, Pioli: “Sconfitta brutta e pesante”. Poi la frecciata a Leao

Dopo 17 partite e quasi un anno di imbattibilità, il Milan cade in campo esterno in campionato, venendo superato 2-1 dal Torino nel posticipo della 12ª giornata. Non il miglior viatico in vista della decisiva gara di Champions League a San Siro contro il Salisburgo, in programma mercoledì, ma soprattutto tre punti persi che potrebbero risultare pesantissimi nella rincorsa ad un Napoli che, invece, non perde un colpo.

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Milan ko fuori casa dopo 11 mesi

Sconfitto in casa nello scontro diretto dello scorso 18 settembre, il Milan aveva infilato da quel giorno quattro successi consecutivi in campionato, celebrando dopo la vittoria di Verona il record di unica squadra europea imbattuta nei cinque tornei principali, dopo i ko di Manchester City e Real Madrid. Torino fatale, quindi, e rossoneri che tornano a casa senza punti come non accadeva dal 20 novembre 2021 e dal rocambolesco 4-3 contro la Fiorentina.

Il Torino ferma il Milan, la delusione di Pioli: “Era una partita importante”

Intervistato da DAZN al termine della partita Stefano Pioli, che ha incassato la sesta sconfitta in carriera in 34 precedenti con il Torino (19 vittorie), analizza ciò che è mancato alla squadra al “Grande Torino”: “Non siamo stati lucidi e non abbiamo fatto una buona partita sul piano tecnico. Le partite vanno indirizzate mettendoci qualità e determinazione negli episodi che possono essere decisivi e noi non siamo stati bravi in nessuna delle due aree, concedendo troppo al Torino. Avremmo dovuto palleggiare e stare più aperti, Messias l’ha fatto a destra, Leao meno a sinistra. Abbiamo provato un quattro contro quattro davanti, ma non siamo stati attenti dietro e precisi davanti, ci è mancata pericolosità“.

Milan, Pioli spiega il cambio di Leao

Inevitabile poi soffermarsi sulle sostituzioni, sul triplo cambio nell’intervallo e in particolare sulla scelta di lasciare negli spogliatoi Leao:Rafa non ha vissuto la serata migliore della propria carriera. Volevo cambiare qualcosa, dare più vivacità e più movimenti senza palla, avere caratteristiche diverse in attacco. Il secondo tempo l’abbiamo iniziato meglio, ma avremmo dovuto segnare prima. Sono deluso, la sconfitta fa male, era una partita importante per non allontanarci troppo dal Napoli che sta facendo benissimo. Comunque il campionato è ancora lungo, voltiamo pagina, mercoledì ci attende una partita importante“.


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