Milan, Origi e Ballo Touré a Cremona al posto di Giroud e Theo. Dubbi sulla trequarti

Due squalifiche pesanti per i rossoneri in vista della Cremonese. Pioli studia l’undici migliore e valuta il sistema di gioco più adatto: mediana rinforzata?

Di nuovo 72 ore. Settantadue ore tra una partita e l’altra. Al Milan era già capitato tra Torino e Salisburgo, e tra Salisburgo e Spezia. Adesso succede per la terza volta consecutiva, tra Spezia e Cremonese. E’ la finestra più corta che ci può essere fra due impegni ufficiali, sotto non si può andare. E quelle 72 ore sono dannatamente poche quando l’imperativo è chiudere la prima parte di stagione senza perdere ulteriore terreno dalla cima della classifica.

Spinta plateale

—  

La vittoria al fotofinish sullo Spezia tra l’altro ha lasciato anche strascichi piuttosto sgradevoli sulla formazione che martedì si presenterà a Cremona. Nessun problema fisico stavolta – Hernandez, che nel primo tempo aveva spaventato tutti, a fine partita ha dato ampie rassicurazioni –, ma disciplinare. Un doppio problema: il giudice sportivo infatti fermerà Giroud e proprio Theo. Due assenze che hanno fatto arrabbiare parecchio Pioli, perché erano entrambe evitabili. Hernandez infatti era diffidato, ma nel finale ha perso la testa spingendo platealmente a terra Nzola e si è preso un giallo sacrosanto. Di Giroud ovviamente ricordiamo tutto: la maglietta sfilata per esultare al gol del due a uno e la seconda, obbligatoria ammonizione da parte di Fabbri.

Chance per CDK?

—  

Che cosa succederà dunque a Cremona? I rimpiazzi saranno quelli più scontati: Origi giocherà per la quarta volta di fila titolare in campionato e Ballo-Touré rileverà Theo. In base ai cambi operati ieri da Pioli, è ragionevole pensare che in mediana si ricomporrà dal primo minuto la coppia titolare Bennacer-Tonali. Da capire semmai il sistema di gioco. Con l’utilizzo del trequartista (che sia 4-2-3-1 o 3-4-1-2), De Ketelaere potrebbe avere un chance dall’inizio a oltre un mese dall’ultima apparizione da titolare in campionato. Un’altra opzione potrebbe essere rinforzare la mediana aggiungendo uno tra Pobega e Krunic. Davanti, a destra, Messias resta favorito su Rebic.

Precedente Bologna in campo per il giovane aggredito a Crotone Successivo Lazetic, il gigante che fa gol: il piano del Milan per lanciarlo

Lascia un commento