Milan, Messias ha rotto il ghiaccio: dal rapporto con Ibra al ruolo, tutto sul brasiliano

La faccia incredula di chi ha realizzato il sogno che aveva da bambino. Il sorriso, beffardo, di chi è convinto di poter vincere anche l’ultima sfida che la vita gli ha presentato. Junior Messias è entrato in punta di piedi nel mondo Milan: qualche scambio di battute con Stefano Pioli e i compagni che sono rimasti a Milanello per preparare l’importante sfida di domenica prossima alla Lazio di Maurizio Sarri. Poi c’è Zlatan Ibrahimovic, più carico che mai: proprio con i suoi assist il brasiliano spera di segnare tanti gol con la maglia rossonera.

OUT CONTRO LA LAZIO- I tifosi del Milan dovranno pazientare ancora un po’ prima di vedere l’esordio di  Messias. L’ex Crotone è in ritardo di condizione e ha svolto un lavoro personalizzato per tutta la settimana. Nei piani dello staff rossonero c’è quello di averlo al massimo della forma fisica per la gara del 22 settembre a San Siro contro il Venezia. Pioli non ha alcuna fretta: Saelemaekers è in un momento eccezionale ( 1 gol e 1 assist con il Belgio), Diaz è ormai una garanzia. Junior sarà la prima alternativa ad entrambi: più esterno destro ma all’occorrenza anche trequartista. Pronto a riscrivere le gerarchie di una squadra che viaggia con le marce alte da un anno a questa parte. Un passo alla volta, obiettivo dopo obiettiva come racconta la storia di questo ragazzo nato 30 anni fa a Belo Horizonte.

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