Milan, lifting in difesa: spunta Pellegrino

MILANO – Un colpo “alla Moncada” per esaltare il lavoro di scouting dentro il mercato milanista. Significherebbe seguire un filo logico, in un certo senso, dopo un’estate cominciata con due divorzi pesanti e un restyling nella dirigenza. L’impronta nuova data alla strategia del Milan sta anche in un nome come quello di Marco Pellegrino, difensore centrale che permette di allargare ogni sguardo verso il futuro. L’interesse parallelo della Sampdoria, tuttavia, può essere un ostacolo: da Genova sono già partiti alla carica con una proposta. Ventuno anni e valutazione inferiore ai dieci milioni, per Pellegrino: il Milan può muoversi con il Platense, club argentino, sulla base di una proposta vicina ai 5-6 milioni. La Samp per il momento ne offre la metà. Nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore aggiornamento sul difensore che ha un contratto in scadenza tra un anno e mezzo con il proprio club. L’alternativa, da pescare sempre all’estero, porta in Grecia a Koulierakis: il centrale del Paok Salonicco ha un prezzo leggermente più alto di Pellegrino, ma si trova già nel giro della propria nazionale.

Milan, una difesa da completare

Le operazioni in difesa, quindi. Quel reparto sotto costante osservazione ora che ci si avvicina agli impegni ufficiali. Soprattutto in presenza di undici gol incassati durante le sette amichevoli, cominciando dalla tournée americana. Un settore – l’unico in cui non c’è stato bisogno di un rinforzo – in cui il Milan cerca per lo più dei ritocchi. Dovendo ancora individuare un vice-Theo Hernandez alla portata. Il profilo giusto può essere quello di Calafiori, aspettando che Ballo-Touré venga ceduto. Altrimenti potrebbe traslocare a sinistra Florenzi, qualora il Milan dovesse rimanere così. Senza dimenticare il giovane Bartesaghi, che non ha ancora diciotto anni ma arriva da un pre-campionato convincente. Pioli dovrebbe portarlo a Bologna, lunedì sera. Indicazioni consegnate anche agli allenamenti di questi giorni: il Milan infatti ha ripreso ieri mattina. E parallelamente alle prime due giornate di campionato, valuterà con attenzione come completare la difesa. In generale il più è fatto, la deadline del mercato si avvicina, però il Milan non osserva soltanto. Al sostituto di Kjaer per il futuro – il danese dovrebbe essere alla sua ultima stagione rossonera – pensa fin d’ora. Anche in nome di un ricambio generazionale.

Milan, Krunic al momento resta a Milanello

Intanto il Fenerbahce non si è ancora arreso per Rade Krunic. Stuzzicato il bosniaco con un importante quadriennale, da Istanbul stanno tornando alla carica: i sette milioni offerti, però, non sono abbastanza per il Milan che ne chiede una dozzina. Proprio nel bel mezzo di un periodo agostano in cui Pioli sta provando stabilmente Krunic come regista rossonero. In un centrocampo che dà ottime garanzie, per il momento, con Reijnders e Loftus-Cheek. Alla prima di campionato, contro il Bologna, sarà assente Musah per squalifica: ecco perché, numericamente, nel reparto le cose non dovrebbero cambiare fino a martedì prossimo. In uscita ci sono anche Adli e Colombo: se per il francese può aprirsi la strada di un prestito, l’attaccante piace a Genoa e Cagliari. II destino di Colombo è però in qualche modo legato a quello di Origi, esubero vero e proprio per il Milan.


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