Milan, Leao esalta il tifo rossonero: “Grazie, senza di voi non sarei qui”

MILANOEntrare a San Siro con la palla e indossare la maglia del Milan è sempre una gioia. Sapere che i miei compagni si aspettano tanto da me mi inorgoglisce, mi fa stare tranquillo e mi motiva, mi spinge a dare il meglio“. In un’intervista rilasciata a Sky Sport per lo speciale ‘Sarà perché vi amo’, l’attaccante del Milan Rafael Leao ha parlato della sua avventura in rossonero e del rapporto con i tifosi: “Quando sono arrivato qua – afferma il 24enne, nazionale portoghese – nessuno parlava di me, oggi sono un idolo. Per questo li ringrazio. Mi hanno messo pressione ma è sempre stata una buona pressione come a dire ‘dai muoviti, puoi farcela’. I tifosi mi hanno accompagnato, senza di loro non sarei quello che sono oggi“.

Milan, Leao: “Sono giovane, ho tempo per crescere”

Leao al livello dei vari Cristiano Ronaldo e Messi? “A questi livelli i numeri fanno la differenza”, spiega il portoghese. “Mbappé, Haaland, Messi fanno numeri che parlano per loro. Quando la penserò come loro, arriverò a quel livello. Sono ancora giovane per poter crescere, ci sono giocatori che hanno raggiunto un livello incredibile con il tempo e con esperienza“. I modelli del portoghese sono “Vinicius Junior, Bellingham e Mbappé, loro sono di livello mondiale assoluto e mi piace guardarli giocare sempre“.

Milan, Leao: “Mai arrendersi. La fascia contro il Verona…”

Il numero 10 rossonero poi aggiunge: “Dico alle persone di non arrendersi mai. Cinque anni fa ero un bambino, giocavo in Francia e oggi sono al Milan in uno dei club migliori del mondo“. Il portoghese racconta anche le emozioni vissute lo scorso 23 settembre quando, durante Milan-Verona deciso proprio da un suo gol, ha indossato la fascia di capitano dei rossoneri: “Il giorno della partita avevamo fatto meeting e riunione su tattica, poi il mister ha detto che senza Theo e Calabria sarei stato io il capitano – racconta il classe 1999 nativo di Almada – Non me lo aspettavo però ha detto così. Ha detto che avevo la fiducia da parte di tutti. Erano tutti contenti e sono stato orgoglioso di questo. Sono tanti anni che sono qui, E’ già una gioia essere qui, poi spero di essere capitano altre volte“.

Milan, Leao: “Vogliamo vincere l’Europa League”. Su Ibrahimovic…

L’asso portoghese esalta i giovani – “Simic? Bravo ragazzo, ascolta i consigli. Ma anche Camarda e gli altri: devono lavorare e sfruttare al massimo le loro occasioni” – e fissa gli obiettivi del Milan per il nuovo anno: “Vogliamo vincere l’Europa League. Ibra l’ha vinta, ci trasmetterà l’esperienza per poterla vincere. Il Milan non l’ha mai conquistata“.

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