Milan, le tappe di Pioli per un posto in Champions

Da grande amante del ciclismo Stefano Pioli è consapevole che per tenersi il Milan dovrà disputare una corsa a tappe da qui alla fine della stagione. Tappe che non saranno semplici, ma che in un modo o nell’altro determineranno il futuro sulla panchina del club rossonero. Si parte dal presupposto che in via Aldo Rossi continuano ad avere fiducia nell’allenatore di Parma, e che il clima a Milanello è quello giusto per affrontare una finale di stagione ad alta intensità. La dirigenza ha deciso di attendere la fine dell’anno prima di tracciare un bilancio, ma come sempre conteranno i risultati. E allora quali sono le condizioni che permetteranno a Pioli di poter rimanere anche l’anno prossimo? Inciderà l’avanzamento o meno in Europa League, e il fatto che il club rossonero ha le chance di poter arrivare in finale a Dublino. In campionato dovrà tenere il secondo posto, e mancano nove partite al termine dell’anno per riuscire a resistere alle spalle dell’Inter.  

 Gli ostacoli per il Milan di Pioli

Il piazzamento dietro i cugini permetterebbe al Milan di ottenere anche il pass per la Supercoppa italiana. Sarà molto importante non sfigurare pure nel derby, che ormai in casa rossonera è diventato un tabù. Il Milan ne ha persi cinque di fila e l’appuntamento del 22 aprile a San Siro inciderà molto sull’umore della piazza. Ma pure il resto del calendario non sarà facile. I rossoneri infatti riprenderanno dopo la sosta con la trasferta insidiosa a Firenze, una squadra che ha sempre creato grattacapi a Leao e compagni, e vivrà il match in un clima particolare allo stadio Artemio Franchi dopo la scomparsa di Joe Barone. Inoltre Vincenzo Italiano ha più volte battuto Pioli in carriera e sa come si mette in difficoltà il Diavolo. Successivamente arriverà il Lecce a San Siro, poi ci sarà la trasferta a Reggio Emilia col Sassuolo e qui il Milan conta di ottenere un doppio successo per prepararsi poi alla super sfida con l’Inter. Il derby è attesissimo da ambo le parti, e peserà nell’economia della stagione. Addirittura i nerazzurri potrebbero vincere lo scudetto proprio in quella partita e sarebbe una doppia beffa per il Milan. Poi arriva lo scontro diretto con la Juventus a Torino, qui il Milan potrebbe decidere a proprio favore le sorti del secondo posto in caso di successo. Dopo la partita con la Vecchia Signora il cammino sarà in discesa in quanto Pioli dovrà affrontare Genoa, Cagliari e Torino, e poi concluderà l’annata a San Siro contro la Salernitana.  

Fattore europeo, Pioli vuole la conferma

Sarà però il cammino in Europa League a determinare la posizione dell’allenatore rossonero. La doppia sfida contro la Roma sarà complicata perché i giallorossi attraversano un ottimo periodo di forma dopo l’arrivo di Daniele De Rossi in panchina. Non sarà la Roma che il Milan ha battuto due volte in campionato, sarà una partita aperta e qui Pioli si gioca molto. In caso di superamento del turno i rossoneri se la vedranno in semifinale con una tra Bayer Leverkusen o West Ham, e se Pioli dovesse superare anche questa fase per approdare in finale a Dublino allora avrebbe dalla sua parte i risultati. E per la dirigenza sarebbe difficile cambiare con un allenatore che concluderebbe l’annata al secondo posto in serie A e in finale di Europa League. Tutto è nelle mani dell’allenatore, il Milan è atteso da un finale di stagione di fuoco. 


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