Milan-Inter 3-2: Leao e Giroud trascinano Pioli, Inzaghi ko in un super derby

Derby scintillante a San Siro: duelli, gol e ribaltoni. Milan-Inter finisce 3-2 e Pioli si aggiudica il match grazie alla coppia Leao-Giroud che annulla il vantaggio iniziale siglato da Brozovic. L’attaccante portoghese, ispiratissimo, firma sia nel primo che nel secondo tempo, trovando anche il tempo di servire il centravanti francese, che raramente sbaglia, soprattutto nei big match. Inzaghi ricorre ai cambi per dare una scossa e trova in Dzeko l’uomo che riapre la partita al 67′, dando il via ad un forcing nerazzurro che però non porta al pareggio perché gli attaccanti si scontrano contro un muro chiamato Maignan. Dunque spettacolo a San Siro, dove Inzaghi si è certamente divertito meno del collega. In classifica, mentre l’Inter si ferma a 9 punti, il Milan tocca la vetta a quota 11, superando almeno temporaneamente Atalanta e Roma che domani affronteranno in trasferta rispettivamente Monza e Udinese. 

Brozovic sblocca il derby, Leao pareggia 

Theo Hernandez e Dumfries accendono il derby dai primi minuti, sfidandosi sia calcisticamente che non dopo il primo contrasto: l’arbitro Chiffi li ammonisce entrambi al 10′. I rossoneri attaccano con continuità e si rendono pericolosi prima obbligando Bastoni ad una auto-traversa e poi con un tiro velenoso di Leao dalla distanza. Ma è l’Inter a passare in vantaggio al 21′ quando Brozovic, liberato in area da Correa, beffa Maignan e firma lo 0-1. La reazione del Milan arriva sette minuti dopo: Tonali serve Leao che incrocia di piatto sinistro e la piazza dove Handanovic non può arrivare. Dopo il pareggio tornano le scintille in campo, stavolta tra Giroud e Skriniar: il primo commette fallo, protesta e poi riceve il terzo cartellino giallo del match. Negli ultimi minuti del primo tempo si scatena De Ketelaere: prima ci prova di testa poi semina il panico appena fuori l’area nerazzurra e subisce fallo da Brozovic, ammonito. La prima frazione si chiude con una fiammata di Lautaro.

Giroud-Leao, i rossoneri si impongono. Dzeko non basta

Il secondo tempo inizia con un colpo di testa di Theo Hernandez che si spegne sul fondo, alla sinistra di Handanovic. Dall’altra parte del campo De Ketelaere atterra Correa al limite dell’area e viene ammonito. Sulla punizione seguente, Calhanoglu colpisce in pieno la barriera. Al 54′ Giroud viene pescato da solo in area da Leao, conclude e trova il gol del 2-1 che completa il ribaltone rossonero. La squadra di Pioli dilaga al 61′: Giroud ricambia il favore per Leao che supera sontuosamente tre difensori prima di piazzare il pallone alle spalle di Handanovic per il 3-1. Girandola di cambi: Brahim Diaz, Mkhitaryan, Dimarco e Dzeko rilevano De Ketelaere, Barella, Bastoni e Correa. Alla prima azione utile dopo le sostituzioni arriva la reazione nerazzurra: Darmian dalla sinistra crossa per Dzeko che d’istinto calcia in porta, colpisce il palo interno e riapre il match firmando il 3-2. La squadra di Inzaghi riprende il controllo della gara e sfiora tre volte il pareggio, sventato da un super Maignan. Origi e Saelemaekers prendono il posto di Giroud e Messias, ma il forcing ospite non si ferma. Anche gli ingressi in campo di Kjaer, Pobega, Gosens e D’Ambrosio non cambiano le sorti della sfida, un derby spettacolare vinto da Pioli grazie a Leao (uomo partita ammonito nel finale), Giroud ed un super Maignan.

Show di Leao, doppietta ed assist: il Milan batte l'Inter 3-2

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Show di Leao, doppietta ed assist: il Milan batte l’Inter 3-2

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