Milan, il primo giorno di scuola si svolge… in palestra

Violento nubifragio su Milanello, niente uscita sui campi per la squadra di Pioli. Il quale deve rinunciare quindi alla classica partitella che apre la stagione

Dal nostro inviato Marco Pasotto

8 luglio – Milanello (Varese)

Stefano Pioli qualche ora fa, prima della conferenza stampa di inizio stagione, confessava di aver fatto troppe vacanze. Trascorse molto rilassatamente fra bici e letture. “Fremevo dalla voglia di ripartire”, sorrideva il tecnico, che però probabilmente avrebbe rimandato volentieri di un altro giorno l’inizio dei lavori. Intorno alle 17, proprio quando la squadra stava per uscire sul campo, su Milanello si è abbattuto un violento nubifragio che in pratica ha fatto calare la notte sul centro sportivo rossonero e reso improponibile la prima sgambata stagionale all’aria aperta. Quindi, soluzione di ripiego: il Milan 2021-22 ha trascorso il primo giorno di scuola in palestra. Una soluzione obbligata che ha mandato all’aria i piani di lavoro previsti da Pioli. Partitella finale compresa: un grande classico del primo giorno di lavoro.

Modifiche

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Il tecnico rossonero stamane era arrivato a Milanello per primo, seguito dal suo staff e dai giocatori. Diciannove attualmente gli uomini a sua disposizione per una rosa che subirà ovviamente profonde modifiche. Tra i presenti anche Ibra, che nei prossimi giorni svolgerà lavoro personalizzato, e Tonali, il cui acquisto definitivo è stato ufficializzato proprio oggi (contratto fino al 2026). La seduta in palestra è stata caratterizzata da esercitazioni con il pallone e altre di carattere atletico: tapis roulant, palla medica, cyclette. Il tutto dopo un discorso motivazionale di Pioli, che ha radunato la squadra in cerchio prima dell’allenamento. Paolo Maldini, presente al campo, ha invece parlato a Milan Tv: “La scorsa stata un’annata molto positiva e fatta di grandi risultati e tante conferme. E’ stata guadagnata una certa stabilità a livello societario e sportivo. Avendo una squadra giovane, l’obiettivo è quello di migliorare le performance e guadagnare in stabilità, cosa che può essere un vantaggio rispetto a squadre che stanno cambiando. La Champions? Le emozioni che dà sono qualcosa di più alto. Lì si valuterà la tenuta di alcuni giocatori e ragazzi giovani. Tra l’altro speriamo di giocare davanti a un pubblico numeroso perché questo ha influito molto nella crescita ma anche nella mancata crescita di alcuni giocatori”.

Controlli

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Per quanto riguarda i giocatori alle prese con problemi fisici, Ibra svolgerà lavoro a parte. Come ha detto Pioli, serviranno ancora un paio di settimane per vederlo tornare a correre. Anche Calabria (operato di ernia inguinale a maggio), che ha fatto un controllo ieri, effettuerà un lavoro personalizzato e dovrebbe unirsi al gruppo in tempi brevi. Lavorerà invece fin da subito con gli altri Bennacer, che era stato operato a un piede alla fine del campionato. Il programma prevede sedute mattutine fino a domenica, poi lunedì di libertà e dalla settimana prossima nel menù inizierà a entrare anche qualche doppia seduta. Prima amichevole, a Milanello (porte chiuse), il 17 luglio contro un avversario di categoria inferiore. Al momento l’unica partita ufficializzata è quella col Nizza all’Allianz Riviera del 31 luglio. La squadra in questi giorni non si chiuderà in un ritiro vero e proprio: la sera i giocatori saranno liberi di tornare a casa.

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