Milan, il piano per gennaio: sprint per Sanches, anticipare Adli

Alessandra Bocci-Carlo Laudisa

16 novembre – Milano

Impresa difficile, ma non impossibile: accelerare la trattativa per Renato Sanches. È uno dei primi obiettivi del Milan, che deve mantenere l’equilibrio fra la costruzione del futuro con giocatori sempre più giovani (e in quest’ottica si inserisce l’attenzione per Mohamed Ali Cho, diciassettenne francese) e la necessità di ottenere grandi risultati per consolidarsi in Italia. Meglio del secondo posto c’è soltanto il primo, e lo scudetto consentirebbe al Milan di fare un salto triplo anche nel ranking europeo (potrebbe giocare la prossima Champions League partendo dalla prima fascia). La strada per lo scudetto è lunga e la rotta resta ben fissa: migliorarsi senza spese pazze, affinando le strategie di mercato.

Team al completo

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Renato Sanches ha i requisiti giusti per essere l’erede di Kessie, e il Milan è obbligato a guardare avanti visto lo stallo nella trattativa per il rinnovo dell’ivoriano. Giovedì tornerà in Italia l’a.d. Ivan Gazidis che in questi giorni era a New York per gli ultimi controlli. L’agenda del dirigente, che ha sempre continuato a lavorare a stretto contatto con l’area tecnica anche a distanza, è già fitta di impegni. Presto sarà annunciato il rinnovo di contratto di Stefano Pioli, che non è mai stato considerato un problema da nessuno, ma il mercato di gennaio è alle porte ed è prevedibile che Paolo Maldini e Ricky Massara stiano preparando diverse mosse. Una di queste riguarda appunto Sanches, il talento portoghese del Lilla, club dal quale il Milan ha già pescato bene (Rafa Leao e Maignan). Il Lilla chiede 35 milioni, il contratto del centrocampista ha scadenza 2023. Grazie ai buoni rapporti con il Lilla, il Milan punta quantomeno a bloccare subito Sanches e scoraggiare la concorrenza, che è agguerrita.

Francia mon amour

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Ma Sanches non è l’unico che potrebbe sbarcare presto a Milanello dalla Ligue 1. Il Milan ha già acquisito l’estate scorsa il cartellino di Yacine Adli, lasciandolo ancora in prestito al suo club attuale, il Bordeaux. Un accordo che però il Milan potrebbe chiedere di rivedere in caso di necessità. Sotto osservazione c’è invece Mohamed-Ali Cho, diciassettenne attaccante con la valigia: francese cresciuto in Inghilterra, Cho è giovanissimo ma non gli manca la voglia di viaggiare. Mezza Europa lo segue e non mancano gli ammiratori in Serie A: Cho piace a Milan, ma anche a Inter e Juve. In questo caso si tratterebbe di un investimento a lunghissimo termine, perché Cho ha talento, ma è ancora troppo presto per immaginare il suo futuro. D’altra parte, la linea verde del Milan è stabilita e su questo area tecnica e proprietà viaggiano ormai in sintonia. Da qui l’operazione Adli e l’interesse sempre acceso per Faivre del Brest.

Test

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L’anno nuovo è vicino con la nuova finestra di mercato, inevitabile percorrere varie piste, ma tanto dipenderà anche dal rendimento dei giocatori che sono già a Milanello. Messias, il dieci che in pratica non è mai stato a disposizione di Pioli, ora potrà avere le sue chance per dimostrare di valere un top club. E ci sarà anche da verificare la tenuta di Brahim Diaz, il piccolo dieci che ha trascinato la squadra nei primi mesi della stagione, ma ora paga Covid e infortuni. A fine anno, il Milan capirà se e quanto ha bisogno di rinforzi immediati per la corsa scudetto.

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