Milan, Castillejo ai margini: il Getafe ci riprova. Servono almeno 6 milioni

Lo spagnolo classe ’95 tornerebbe in Liga, dove ha già giocato con le maglie di Malaga e Villarreal: l’exploit di Saelemaekers lo ha relegato in panchina

“Adiós”. Arrivederci. Il Milan è pronto a salutare Samu Castillejo, arrivato in rossonero tre anni fa e ormai fuori dai piani di Pioli. Il Getafe sembra aver trovato un accordo verbale con il giocatore, si sta lavorando sulle cifre (la dirigenza vorrebbe incassare almeno 6/7 milioni), e appena si troverà la quadra l’esterno spagnolo volerà al Coliseum Alfonso Pérez per la sua nuova avventura in Liga (ovviamente a gennaio). Di nuovo in Spagna dopo gli anni con Malaga e Villarreal.

L’ADDIO

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Classe ’95, andaluso di Malaga, esterno offensivo mancino di fascia destra, quest’anno Castillejo ha giocato un solo minuto in campionato, nel 4-1 a San Siro contro il Cagliari. Potrebbe anche essere stata la sua ultima presenza con il Milan. Arrivato nel 2018, vecchio pallino di Gattuso, ha giocato 40 partite il primo anno, 25 il secondo e 43 la stagione scorsa. Totale: 109 presenze e 10 reti in 3 anni. In estate è finito sul mercato, il Getafe l’aveva già cercato con insistenza ma il prestito non ha mai convinto Maldini e Massara. Stesso discorso per il Cska Mosca, alla fine nessuna intesa. Stavolta gli “azulones” stanno spingendo per un affare a titolo definitivo.

RISERVA

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Castillejo, soprannominato “El Fideo” come Di Maria, è ormai fuori dai piani tecnici di Pioli, scavalcato dagli arrivi di Messias e Florenzi, jolly tuttofare (al momento sono entrambi fermi ai box per infortunio). L’arrivo di Saelemaekers a gennaio 2020, però, gli ha chiuso sempre più le porte dell’undici titolare. Con l’esterno belga, infatti, Castillejo ha giocato sempre meno: la stagione scorsa, su 28 partite in Serie A, ne ha iniziate solo 12 dal 1’. Neanche la metà. L’addio era inevitabile. A gennaio è pronto ad abbracciare il Getafe di Quique Sanchez Flores e Jakub Jankto. Al momento è ultimo con un solo punto.

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