Milan, arriva il sì di Kaio Jorge: ora serve l’intesa col Santos. E per Kessie…

Il brasiliano più vicino, per il rinnovo di Franck il club vuole fare chiarezza. Pobega potrebbe restare

Dopo l’abbuffata da 60 milioni di acquisti il Milan non è certo sazio. Ormai in via Aldo Rossi hanno chiare le idee sulle prossime mosse. Sì, perché occorrono almeno altre tre pedine per completare la voce arrivi. E in evidenza ci sono un po’ un bel po’ di nomi. Prima, però, ci si aspettano anche delle uscite, indispensabili per finanziare la parte finale del mercato. Il ritorno di Brahim Diaz con un contratto biennale non ha certo completato l’organico alla voce trequartista, nonostante quella maglia numero 10 assegnata allo spagnolo. Per questo ruolo è sempre di attualità la candidatura di Nikola Vlasic, nonostante il Cska Mosca tenga duro sulla quotazione di 30 milioni. Il nazionale croato ha cominciato ad allenarsi con il suo attuale club, in vista dell’imminente avvio del campionato russo. Ma è chiaro che lui guarda al Milan con grande attenzione. Anche perché sinora non sono arrivate altre offerte allettanti, che possano mettere in difficoltà le aspettative rossonere. Si è rifatto vivo lo Zenit, ma la rivalità con la società moscovita impedisce la chiusura dell’affare. Motivo per cui Maldini e Massara tengono in caldo questa soluzione senza affrettare i tempi.

KAIO VUOLE IL MILAN

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Allo stesso modo i vertici rossoneri sono in pole per l’attaccante brasiliano Kaio Jorge, in scadenza di contratto con il Santos a fine anno. Con lui e il suo agente Bertolucci c’è ormai un’intesa di massima, un’alleanza che, in prospettiva, lascia tranquilli. Resta da definire solo come chiudere questa partita con la società brasiliana, assetata di soldi. Inutile parlare dei 10 milioni di cui si scrive a Rio de Janeiro, ma il Milan appare disposto a concedere un indennizzo per affrettare i tempi del suo sbarco in Italia. In questa galleria di nomi all’orizzonte c’è sempre quello di Dalot, ancora al primo posto nella lista milanista. Lo United tiene duro, ma il pressing anche del giocatore fa ben sperare per il felice esito di questa trattativa. E poi non si dimentichi la pratica legata al mediano, cioè Bakayoko. Il Chelsea fatica a dare il via libera, ma il giocatore è sempre attento a questa opzione. Così la candidatura resta valida.

FIDUCIA POBEGA

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In queste ore, intanto, stanno salendo le quotazioni di Tommaso Pobega, protagonista di una bella prestazione contro la Pro Sesto. La società sta sempre più prendendo in considerazione l’idea di dargli fiducia. Anche Pioli è di questo avviso. Al massimo potrebbe essere ceduto in prestito, anche se l’Atalanta sinora ha espresso la volontà di acquistarlo solo a titolo definitivo con un’offerta intorno agli 8 milioni. Il prezzo, però, è ritenuto insoddisfacente. Per quel che riguarda le uscite, invece prosegue il dialogo con il Wolfsburg e l’Eintracht per Hauge, valutato 15 milioni. Sinora le offerte sono state intorno ai 10, ma l’interesse resta vivo da entrambi i club tedeschi. Anche per Leao c’è qualche discorso in atto con il Wolverhampton, motivo per cui si valutano bene le mosse in vendita. O parte il portoghese o Hauge.

PRESSING KESSIE

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Intanto in settimana è previsto un nuovo contatto con Atangana, rappresentante di Franck Kessie. L’offerta al rialzo del club non ha ancora smosso le acque: così Maldini intende far chiarezza sul futuro dell’ivoriano in scadenza nel 2022. Il Milan vuole evitare il rischio che la pratica prenda per le lunghe. Le recenti esperienze con Donnarumma e Calhanoglu consigliano di chiudere la pratica prima dell’inizio del campionato.

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