Mediana e difesa: due colpi per completare il Milan. Ma senza spese folli

Il budget a disposizione di Maldini e Massara, dopo l’acquisto di De Ketelaere, sarà di circa 10 milioni. Sarr, Diallo e Tanganga i primi nomi in lista, ma la dirigenza si guarda intorno

Guardare i primi allenamenti di De Ketelaere a Milanello deve avere un gusto particolare, per Paolo Maldini e Frederic Massara. Sul belga i dirigenti rossoneri sono andati “all-in”, come dicono i pokeristi: il budget a disposizione per questa sessione del mercato è stato destinato quasi esclusivamente all’acquisto del trequartista. Perdere CDK avrebbe obbligato il d.t. e il d.s. a mettere in piedi precipitosamente un piano B, rivoluzionando le strategie e accumulando ulteriore ritardo. Invece è andata bene, la campagna di rafforzamento dei campioni d’Italia ha visto arrivare a Milanello la pedina fondamentale: ora bisogna solo completare l’opera. Non banale, perché ci sono due reparti da rinforzare con un paio di colpi. Ma il tempo da qui a fine mese è sufficiente.

Centrocampo

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Partiamo dal budget rimasto in tasca al Milan per muoversi ancora sul mercato. Verosimilmente, la cifra su cui possono contare oggi Maldini e Massara è di una decina di milioni (che magari potrebbero aumentare se il club incassasse la percentuale sulla rivendita di Paquetà da parte del Lione, ma insomma, questa al momento è solo un’ipotesi). A centrocampo c’è il nodo più grosso da sciogliere, perché sostituire uno come Kessie non è semplice, per quanto Stefano Pioli riponga grande fiducia nel rientrante Pobega. Il lungo corteggiamento a Renato Sanches s’è concluso con un nulla di fatto, la pista Chukwuemeka intrigava molto ma il Chelsea aveva mezzi superiori, Veretout è a un passo dal Marsiglia, l’idea Douglas Luiz non ha mai davvero preso quota: oggi il nome più caldo è quello di Pape Matar Sarr, il cui arrivo passa per una trattativa col Tottenham.

Difesa

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Sempre con gli Spurs c’è un ulteriore discorso sul tavolo. E riguarda il centrale di difesa Japhet Tanganga. Il Milan lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto, i londinesi spingono per l’obbligo, difficile trovare una quadratura. Tanto che è tornato in auge Abdou Diallo del Psg, pure lui gradito ai dirigenti rossoneri. La difesa, però, è un reparto in cui il Milan ha meno fretta di potenziarsi, visto che c’è già una coppia titolare (Kalulu-Tomori) e che è tornato in efficienza Kjaer. Altro aspetto da non sottovalutare: l’arrivo in rosa di un quarto centrale porterebbe quasi certamente al prestito di Gabbia – piace alla Samp -, ma non va dimenticato il discorso lista Serie A e Champions: se un italiano viene sostituito con un giocatore che non s’è formato calcisticamente qui, non è mai una buona notizia, perché il puzzle diventa più complesso. Tempo di riflessioni, dunque, per Maldini e Massara. Poi partirà lo sprint, mentre la squadra sarà già in campo per difendere il titolo.

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