"McKennie alla Juve non aveva neanche il posto auto…": il ct Usa stupisce

Una stagione decisamente positiva, una permanenza che era tutt’altro che scontata ma che, con le prestazioni in campo, ha decisamente meritato. Parliamo di Weston McKennie, la cui esperienza alla Juventus sembrava ormai segnata dopo il prestito al Leeds, ma con lo statunitense che, una volta tornato in bianconero, è diventato uno degli uomini chiave della squadra di Massimiliano Allegri. E se nei giorni scorsi, a rimarcarlo, era stato il papà de calciatore, alla lista dei suoi pubblici estimatori si aggiunge un’altra persona.

Berhalter attento ai minutaggi dei calciatori

Nel corso della conferenza stampa di presentazione delle prossime sfide degli Usa in Concacaf Nations League, il ct Berhalter ha parlato dei calciatori più rappresentativi della sua nazionale. Prima si è soffermato su Giovanni Reyna, in prestito al Nottingham dal Borussia Dortmund: “È sempre preoccupante quando i ragazzi non accumulano minuti , ma sappiamo che l’adattamento a diversi campionati richiede tempo. Nel caso di Gio, viene dalla Bundesliga e non ci sorprende che ci stia mettendo un po’, ma crediamo che alla fine ce la farà. Per noi ha fatto bene in quest’ultimo anno e abbiamo pensato che fosse sufficiente per includerlo in questa rosa“. Poi il passaggio su McKennie e la sua rinascita in bianconero

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