Mbappé show e Giroud: la Francia va di corsa ai quarti. Polonia eliminata

La doppietta della stella del Psg e la rete del milanista lanciano i francesi che ora aspettano la vincente di Inghilterra-Senegal di stasera. Allo scadere rigore di Lewandowski

Dal nostro inviato Luca Bianchin

4 dicembre – Doha (Qatar)

Un essere superiore abita il Mondiale. Kylian Mbappé segna due gol e dà un assist a Giroud in Francia-Polonia 3-1, terzo ottavo di finale del Mondiale, ma detto così è banale. Il fatto è che il ragazzo col 10 è due spanne sopra il mondo. Kylian fa tre cose che francamente al Mondiale si sono viste tra poco e nulla, mai nella stessa partita, mai da un solo giocatore. Ieri, parlando di Pelé, aveva detto: “Preghiamo per il re”. Il re, qui, è lui.

UNO, DUE, TRE

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I gol, per spiegare a chi non ha visto. L’1-0 è un assist a Giroud dopo 44 minuti: difesa della Polonia ferma, solo lui vede che Olivier ha mezzo passo di vantaggio su Kiwior – o forse solo una migliore posizione del corpo – e gli spalanca la porta con un passaggio in profondità. Giroud, che è un grande 9, ringrazia e incrocia col sinistro nell’angolo. Il 2-0 è un destro forte, dritto sotto la traversa, dopo 29 minuti del secondo tempo: il gesto più essenziale ma difficile, difficilissimo. Il 3-0 un’altra botta di destro nell’altro angolo, a una spanna dall’incrocio. Impressionante. Con cinque gol, Kylian è capocannoniere del torneo… e ci mancherebbe. La Polonia accorcia solo nel recupero con un rigore di Lewandowski, giustamente fischiato per fallo di mano di Upamecano su cross di Grosicki e calciato due volte. Sul primo tentativo Lloris ha parato ma l’arbitro Valenzuela fa ripetere per ingresso prematuro in area di un paio di francesi. Corretto anche questo.

L’OCCASIONE DI ZIELINSKI

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La Polonia si difende ma andrà a dormire pensando a quello che è successo alle 18.38 nell’area francese. Bereszynski va via a destra e in qualche modo il suo cross passa. Zielinski ha la porta aperta e, onestamente, un polacco non può chiedere di più: il suo miglior centrocampista, solo con Lloris, nella situazione tecnica preferita. Zielinski però calcia dritto sul portiere e, due rimpalli dopo, Varane salva sulla linea un tiro di Kaminski. Occasione taglia XL. Passata quella, è solo difesa, con un palo di Milik – entrato nel secondo tempo – al 90′ a gioco fermo. E, con questo Mbappé, non può bastare.

FRANCIA FAVORITA

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Il bilancio francese è più complesso. La Francia non è impressionante e vince per le giocate dei suoi due attaccanti, però conserva le grandi qualità della favorita. Dietro è solida: sbanda un paio di volte ma Lloris ha un solo, grande brivido, e la fase difensiva di Deschamps funziona sempre. E poi Rabiot è sul pezzo, Varane e Upmecano sbagliano pochissimo, Dembélé e Griezmann danno sempre l’impressione di essere a un dribbling dalla giocata decisiva ma qui all’Al Thumama sono normali. Piuttosto, normali non sono i record di serata. Giroud con il gol è solo in testa alla classifica dei marcatori francesi di sempre: 52 gol in blu. Thierry Henry, 15 anni dopo aver battuto Platini, non è più il numero 1. Hugo Lloris invece giocando il primo minuto raggiunge Lilian Thuram a 142 partite con la Francia. Sarebbe la loro festa, non fosse per Mbappé. Kylian, detto nel 2022, dà l’impressione di poter battere questi due record e molti, molti altri.

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