Mazzarri: “A Torino è stata colpa mia. Con i giocatori giusti il 4-3-3 mi piace”


12:56

Mazzarri e la frase sul ritiro

“Io ho goduto a stare in ritiro” è tra le frasi chiave della conferenza stampa. Mazzarri ha fatto riferimento alla possibilità che ha avuto di lavorare tutta la settimana con la squadra anche in hotel rivedendo i video o restando qualche ora in più al campo di allenamento per preparare il derby contro la Salernitana.


12:48

La fotografia del Napoli attuale

Momento complesso: il Napoli è nono, stritolato da troppi problemi, non segna da quattro partite compresa la Coppa Italia, non vince dal 16 dicembre, in campionato ha viaggiato alla media (salvezza) di un punto nelle ultime sette giornate, dista 20 punti dal primo posto dell’Inter e ha chiuso il girone d’andata con 22 punti meno rispetto alla stagione precedente.


12:30

Mazzarri, pochi indizi su formazione e mercato

L’allenatore del Napoli non si è sbilanciato: non ha parlato di formazione, ha lasciato solo intendere che domani si procederà col 4-3-3 anche se rispetto al passato mancano diversi giocatori che erano perfetti per questo sistema anche come alternative. Nessun accenno al mercato, invece, nonostante i tanti nomi emersi e il lavoro di De Laurentiis per rinforzare la rosa.


12:20

Dove può giocare Traoré a Napoli

Junior è un giocatore duttile che in carriera, nonostante la giovane età, ha già ricoperto diversi ruoli facendo l’esterno ofensivo (sinistro) ma anche il trequartista, la mezzala, il centrocampista centrale e la seconda punta. Il Napoli ci sta provando con voglia, con forza, anche se il giocatore è stato parallelamente accostato ad altri club (tipo Roma, Milan e Fiorentina). 


12:13

Mercato, Traoré è il primo obiettivo in attacco

Hamed Junior Traore è il nome nuovo per l’attacco del Napoli. Si lavora all’arrivo del jolly del Bournemouth, affare in prestito oneroso, dialogo in corso tra le due società. Traore, ivoriano, anni 23, esploso nel Sassuolo prima del trasferimento in Premier, è un nome alternativo a Cyril Ngonge del Verona, altro esterno seguito dal Napoli per rinforzare le fasce. 


11:59

Mazzarri su Ostigard

“Ostigard avrà spazio? Non ho preconcetti su nessun giocatore della rosa. Gioca chi è più adatto, non chi è migliore. Ostigard giocò con l’Inter e lasciai fuori Jesus e fece anche bene nel primo tempo, poi nel secondo tempo male un po’ tutti. Se un giocatore è bravo di testa, devi essere bravo a marcare e non a fare gol come un attaccante. Sono due cose diverse. Faccio un esempio: se uno è bravo di testa ma guarda solo la palla e c’è l’uomo che ti sfila dietro, prendi gol lo stesso”.


11:54

Mazzarri evidenzia le assenze e le cessioni

“I giocatori sono cambiati, manca Kim ma manca anche Lozano, col quale avevo parlato quando ha lasciato il Napoli perché mi aveva contattato la nazionale messicana. I cinque che entrano quasi sempre sono i titolari come gli undici e Lozano come Ndombele erano importanti lo scorso anno, così come Elmas decisivo a Bergamo. Ora questi giocatori non ci sono più e se cominciano a mancarne tanti, anche nel cambio c’è una differenza, soprattutto se un titolare non è al 100%. Queste sono cose che vanno dette alla gente, io ci tengo al Napoli, i tifosi lo sanno”.


11:50

Mazzarri e il suo futuro al Napoli

“Sento la fiducia della società? Fino a quando sarò qui darò l’anima per motivare i miei giocatori. Da quando alleno penso che Mazzarri con la squadra vuole vincere e faccio di tutto per riuscirci. Quando non ci riesco sto male. Quindi non è un problema il resto”.


11:49

Mazzarri: “Ho goduto a stare in ritiro”

“Io ho goduto a stare in ritiro. Sto un po’ meglio, li ho visti più tempo sul campo. Cambi? Qualcosa è possibile, ma guardate chi ci sarà. Intanto vorrei vedere uno spirito diversi da Torino, una partita che non ho ancora digerito. Anzi, gli chiedo scusa, ero in tribuna e forse potevo esserci e potevo evitare di farmi espellere col Monza. I giocatori lo hanno visto come ritiro punitivo? Se si perde come a Torino dovrebbero essere i giocatori stesso a voler andare in ritiro per migliorare e crescere. Certo i ritiri non li reputo giusti nel 2024, ma a volte va fatto”.


11:47

Mazzarri e la battuta su Mazzocchi

“Volevo Mazzocchi sveglio? Forse è stato troppo sveglio (ride, ndr). Nel calcio moderno un rosso conta tanto, mi raccomanderà che qualsiasi cosa succeda non voglio vedere cose che vadano oltre il regolamento. Se ci provocano bisogna avere la forza di pensare solo a giocare. Noi siamo il Napoli, dobbiamo giocare meglio sul campo e non con altre cose. Nel calcio non si fa la boxe, ci sono altre regole. Faccio però un appello agli arbitri: i giocatori di talento vanno tutelati”.


11:44

Mazzarri su Kvaratskhelia e Osimhen

“I calciatori devono pensare ad allenarsi bene, il loro dovere è staccare tutto quando ti alleni e giochi. Conta la maglia e non la testa. Chi gioca accanto a te devi aiutarlo, conta il Napoli. Del resto non me ne frega nulla. L’ho detto a Kvaratskhelia e lo dirò anche a Osimhen quando tornerà. Ma il loro primo dovere è fare bene i calciatori e dare il massimo per la maglia. Di quello che succede fuori non mi interessa”.


11:41

L’annuncio sugli assenti per il derby

“Vi ricordate quando dicevano che mi lamentavo? Ora sto attento a parlare. Però fate il conto, domani mancheranno 6-7 persone rispetto alla prima di Bergamo. Ma questo non vuol dire che non si giocherà comunque bene con chi ci sarà. A me interessa la cattiveria per arrivare al risultato. Chi ci sarà voglio che andrà a mille”.


11:39

Mazzarri: “Mi avevano consigliato di non fare conferenza”

“Qualcuno mi aveva detto: non la fare la conferenza. Invece io ci metto la faccia, chi mi conosce lo sa. Vi ricordate, a volte non venivo quando vincevo. In questo momento non ci dobbiamo nascondere. Alla gente di Napoli chiedo un piccolo aiuto, ma per la squadra. Io sono esperto, sopporto tutto. Che il pubblico dia una mano fino al 95esimo e poi se non saranno contenti sarà giusto fischiare”.


11:38

Mazzarri: “Il 4-3-3 l’ho studiato, mi piace tanto”

“Quando io ero rampante e giovane magari facevo sbagli anche dal punto di vista della comunicazione. Sull’aspetto tecnico-tattico, quando sono rimasto fermo apposta dopo 21 anni di carriera, ho visto il Napoli ancora più interessatamente perché oltre a fare il tifo mi piaceva tantissimo come giocava e il 4-3-3 l’ho studiato, sposato, ho visto come si difende, si attacca, mi sono fatto una cultura tanto da dire: se mi chiamano vado e so come fare per avvicinarci al vecchio Napoli perché questo è un modulo che mi piace. Ma è chiaro che devo avere giocatori giusti per fare un determinato modulo. Ora bisogna fare diverse valutazioni ma sono convinto che se ho i giocatori giusti che mi capiscono questo modulo mi piace tantissimo come mi piaceva il 3-5-2 in passato”.


11:34

Mazzarri, le sue prime parole

“Sono contento di aver fatto quello che è stato fatto questa settimana. Abbiamo lavorato tanto tempo insieme e l’ho voluto con molta felicità. Come sapete, mi piace lavorare sul campo. Da quando sono arrivato abbiamo avuto pochi giorni per farlo, stando insieme in hotel abbiamo visto qualche filmato in più o siamo rimasti più tempo in campo. Ma è chiaro che solo il campo dirà se abbiamo lavorato bene. Spero che domani vedremo un Napoli diverso, più brillante. Col Torino è stata la vera gara sbagliata da quando sono arrivato. Nelle altre pur perdendo avevo visto una squadra più corta e non eravamo stati bravi a segnare o fortunati a non perderla. Ma a Torino, probabilmente per colpa mia che col preparatore abbiamo fatto richiami forse più pesanti, ho visto una squadra diversa che lanciava la palla, giocava poco a calcio e ha fatto pochissime azioni. Ma ripeto per domani sono fiducioso”.


11:24

Napoli-Salernitana un anno dopo

L’ultima volta che la Salernitana s’è esibita al Maradona, il 30 aprile 2023, questa partita valeva lo scudetto per il Napoli, mentre domani, a distanza di 256 giorni, la squadra di Mazzarri si giocherà l’onore ferito e infilzato dal Toro e la speranza di cominciare a venire fuori da una crisi.


11:05

Oggi il ritorno a Napoli di De Laurentiis

Oggi il presidente Aurelio De Laurentiis rientra a Napoli dalla Spagna, a cavallo tra un mercato scritto e diretto in prima persona e il viaggio a Riyad per la final di Supercoppa. E troverà una città tutta grigia: per il clima e per il calcio. 


10:58

Napoli, ultime di formazione

Mazzarri confermerà il 4-3-3, anche perché il passaggio al 3-4-3 abbozzato domenica contro i granata per 4 minuti è naufragato con l’espulsione di Mazzocchi, ma cambierà qualcosa. Idee: Gaetano è tornato a lavorare in gruppo da un paio di giorni e sarà lanciato al posto di Zielinski se oggi sarà ritenuto in condizione accettabile nel corso della rifinitura; Simeone se la giocherà con Raspadori. 


10:54

Ieri ritiro interrotto per qualche ora

Ieri alla squadra sono state concesse un po’ di ore d’aria: tutti a casa, dalle rispettive famiglie, dall’allenamento al centro sportivo di Castel Volturno alla cena delle 20 all’hotel Serapide di Pozzuoli. 


10:48

Napoli, rilancio con l’Udinese per Samardzic

Napoli molto attivo sul mercato, nelle ultime ore De Laurentiis sta provando ad anticipare le mosse di Giuntoli con un rilancio all’Udinese: offerta da 40 milioni per Samardzic e Perez. (QUI LA NOTIZIA COMPLETA)


Konami Training Center – Castel Volturno

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