Maurizio Sarri si è dimesso da allenatore della Lazio, fatale l’ennesimo ko in campionato

L’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio sembra essersi conclusa ufficialmente oggi. Il condizionale è d’obbligo “conoscendo” Lotito. La sconfitta subita contro l’Udinese ieri sera, la quarta nelle ultime 5 giornate, ha fatto precipitare la squadra biancoceleste in nona posizione, lontana undici punti dal quarto posto. Nella serata di ieri il presidente Claudio Lotito aveva anche imposto allo staff tecnico e ai giocatori di entrare in ritiro. L’allenatore toscano ha però scelto di prendere di petto la situazione, sentendosi a tutti gli effetti fuori da questa gestione tecnica e ha scelto di rassegnare ufficialmente le sue dimissioni. Intorno alle 15 la decisione è stata comunicata al suo staff, alla squadra e alla dirigenza. Nelle prossime ore ci sarà poi l’incontro finale con il patron Lotito per formalizzare e mettere nero su bianco la fine del contratto.

I nomi per il dopo Sarri

I nomi accostati in queste ore alla panchina della Lazio sono quelli di Igor Tudor e Miroslav Klose, che conosce bene l’ambiente per aver giocato in biancoceleste dal 2011 al 2016. L’ex attaccante tedesco da allenatore ha una sola esperienza in Austria all’Altach, preso a inizio stagione ed esonerato a marzo con la squadra all’ultimo posto in campionato. Sullo sfondo due ipotesi interne: Stefano Sanderra, allenatore della Primavera e Tommaso Rocchi, attuale allenatore dell’Under 14.

Precedente Infarto in campo per un giocatore in Egitto: cuore fermo per più di un'ora Successivo Milano-Torino, la Classica più antica del mondo mercoledì 13 marzo