Mattarella: “Vero dolore per Gigi Riva, era amato da milioni di italiani”

Le parole del presidente della Repubblica: “Grande serietà e dignità, aveva l’affetto anche di chi non seguiva il mondo del calcio”

“Tanti italiani, e io tra questi, apprendono l’improvvisa notizia della morte di Gigi Riva con autentico dolore”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato così Gigi Riva, morto stasera per una crisi cardiaca mentre era ricoverato nell’ospedale di Cagliari. “I suoi successi sportivi, il suo carattere di grande serietà, la dignità del suo comportamento in ogni circostanza gli hanno procurato l’affetto di milioni di italiani anche tra coloro che non seguivano il calcio. Esprimo ai familiari il mio cordoglio e un sentimento di sincera vicinanza”.

la lettera

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Nell’ottobre scorso, in occasione dell’inaugurazione del murale dedicato all’attaccante del Cagliari e della Nazionale presso lo Stadio Amsicora, Mattarella aveva scritto: “Gigi Riva ha scelto di essere sardo, di condividere i valori identitari ed umani di questa terra. Il rapporto intenso di Gigi Riva con la Sardegna è cresciuto nel tempo sino a fare di essa la sua casa, non solo scegliendo di giocare solo nella squadra del Cagliari per tutto il periodo del suo impegno professionale, ma decidendo di continuare a vivere nell’Isola anche dopo il termine della sua attività sportiva. Fondamentale il suo ruolo di calciatore nella Nazionale italiana e successivamente di dirigente quando la Squadra azzurra conquistò la vittoria nei mondiali di calcio del 2006. Gigi Riva, oltre ad essere un grande campione e un indimenticabile protagonista del calcio italiano, rappresenta -affermò ancora Mattarella in quell’occasione- un esempio di lealtà sportiva, una testimonianza straordinaria per le nuove generazioni di come debba intendersi lo sport, di come il calcio giocato possa essere un esempio di quei valori che sono determinanti nel rendere un eccellente giocatore anche un grande uomo”.

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