Maradona, spunta una casa a Cuba: è un regalo di Fidel Castro

Nell’eredità di Diego Armando Maradona adesso spunta anche una casa all’Avana. Secondo l’avvocato argentino Mauricio D’Alessandro, uno dei figli di Fidel Castro avrebbe contattato il legale del Pibe de Oro, Matias Morla, per “ricordargli che il padre gli aveva dato un immobile contenente una dozzina di oggetti della stella del calcio, tuttora conservati a mo’ di museo”. Foto, lettere di alcuni leader mondiali o anche dei muri dipinti dallo stesso Maradona: “Si alzava al mattino e iniziava a verniciare, scrivendo messaggi come ‘Fidel, ti amo’”.

L'ultima casa di Maradona

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L’ultima casa di Maradona

Il rapporto tra Maradona e Fidel Castro

L’eredità del Diez è ancora difficile da calcolare, tante le proprietà e i beni in giro per il mondo. Maradona era arrivato nella capitale cubana nel gennaio del 2000 per disintossicarsi nella clinica di ‘La Pradera’: lui e il lider maximo si conobbero nel 1987, da allora tra i due ci fu un contatto continuo. Nel 2005, nel corso della sua trasmissione “La noche del 10”, Maradona intervistò Castro. “È il più grande della storia“, disse l’argentino di Fidel, che ricambiò con un “Sei il Che Guevara dello sport“. E il Pibe de Oro, non a caso, si era fatto tatuare entrambi su un polpaccio e su una spalla.

L'intervista di Maradona a Fidel Castro

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L’intervista di Maradona a Fidel Castro

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